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I ChrysalïD ed un debut album pieno di ospiti internazionali I ChrysalïD ed un debut album pieno di ospiti internazionali Hot

I ChrysalïD ed un debut album pieno di ospiti internazionali

recensioni

titolo
"Back on the streets"
etichetta
Taguayork Records
Anno

TRACKLIST:
1. Welcome back
2. Words to the wind
3. Running against the time
4. The passage
5. Your voice remains
6. Back on the streets
7. Chrysalïd
8. Screams
9. Heart breaks free
10. Freedom call
11. The end
12. A new silence
13. Time to live
14. El wolf
15. Caprice n°1 in G minor (for Mallu)
16. Hell bound

LINE-UP:
Emannuel Thorsen - Vocals
Jase Tyler - Drums
Fabricio Rocha - Guitars
Guilherme Peixoto- Bass

opinioni autore

 
I ChrysalïD ed un debut album pieno di ospiti internazionali 2022-08-13 15:44:16 Ninni Cangiano
voto 
 
3.0
Opinione inserita da Ninni Cangiano    13 Agosto, 2022
Ultimo aggiornamento: 13 Agosto, 2022
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I ChrysalïD sono stati fondati inizialmente nel lontano 1997; attualmente ne fanno parte tre musicisti brasiliani (singer, chitarrista e bassista) ed uno inglese (il batterista), i quali, a marzo 2022, sono riusciti a tagliare il traguardo del debut album, con questo “Back on the streets”, composto da ben sedici tracce per quasi 49 minuti di durata. Il disco ha una marea di ospiti per cui evitiamo di farne il lunghissimo elenco; si sappia che i più famosi sono Tim "Ripper" Owens, Ralf Scheepers, Steve Grimmett, Timo Tolkki, Marius Danielsen, Olöf Wikstrand, Laura Guldemond ed il nostro Terence Holler, tutta gente che non ha bisogno certo di presentazioni. Tra i tanti ospiti che non conoscevo, ho scoperto con piacere tale Eric Bruce che ha la voce molto, ma molto simile a quella del compianto Andre Matos e che canta in una sua band tributo; la sua prestazione canora in “Your voice remains” è davvero da brividi! Avere una tracklist così lunga è un’arma a doppio taglio e forse qualche pezzo in meno (“Back on the streets”, ad esempio, è ampiamente inferiore alle altre!) avrebbe reso l’ascolto più scorrevole e semplice ma, nella presentazione di questo disco, ricevuta un mesetto orsono, viene detto che questo disco è la realizzazione di un sogno, quindi possiamo anche comprendere che la band abbia voluto metterci dentro tutto il materiale che avevano a disposizione, senza riflettere sulla qualità dei singoli componimenti, fortunatamente tutti brevi e mai prolissi. I ChrysalïD suonano un classico Power Metal, ispirato fortemente dalla scena scandinava che si lascia ascoltare gradevolmente, nonostante una produzione ampiamente migliorabile che penalizza soprattutto la batteria, a causa di volumi troppo bassi (bisogna evidenziare che alcuni pezzi sono registrati meglio di altri). Musicalmente, pur non avendo tra le mani qualcosa di originale o innovativo, siamo su buoni livelli, soprattutto per una buona dose di orecchiabilità e per un songwriting mai esagerato. Ciò che non convince è la prestazione canora del vocalist Emannuel Thorsen, che ho trovato poco espressivo e sembra faccia un po’ fatica nelle parti più alte; inoltre sfigura terribilmente quando duetta con mostri sacri come Scheepers o Owens. Avere ospiti di tale livello qualitativo indubbiamente giova alla riuscita finale del disco, ma rischia di sminuire fin troppo il ruolo del pur volenteroso Thorsen. Per i ChrysalïD questo “Back on the streets” è comunque un buon esordio, nulla che potrà mai passare alla storia, ma un lavoro che mette in luce una band dalle buone qualità che, con un po’ di fortuna e molto studio ed applicazione, potrà migliorare e farsi un nome in futuro. Buona fortuna!

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