A+ A A-
 

Resistance, piacevole Power Metal dalla California Resistance, piacevole Power Metal dalla California Hot

Resistance, piacevole Power Metal dalla California

recensioni

titolo
“Skulls of my enemy”
etichetta
Pure Steel Records
Anno

TRACKLIST:
1. Call to arms (intro)
2. Valhalla has locked its doors
3. On dragon wings
4. Earthshaker
5. Nordic witch
6. Empires fall
7. Templar’s creed
8. Awaken the necromancer
9. Metallium

LINE-UP:
Robbie Hett – Vocals
Dan Luna – Guitars
Nano Lugo – Guitars
Paul Shigo – Bass
Matt Ohnemus - Drums

opinioni autore

 
Resistance, piacevole Power Metal dalla California 2022-08-11 20:22:55 Ninni Cangiano
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Ninni Cangiano    11 Agosto, 2022
Ultimo aggiornamento: 11 Agosto, 2022
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Con il nome di Resistance esistono o sono esistite diverse bands, oggi parleremo del gruppo che arriva dalla California che è attivo sin dagli anni ’80 e che, nel corso del tempo, ha cambiato diverse volte denominazione: prima Heathen (ma c’erano delle omonimie, finanche alquanto famose!), poi Caustic Visage, per arrivare ad Anarchy Divine e finire finalmente per fermarsi su Resistance, nome con cui sono stati incisi nell’ultimo ventennio due EP e quattro LP. L’ultimo lavoro si intitola “Skulls of my enemy” ed è uscito per la tedesca Pure Steel Records nella seconda metà di luglio. L’album è dotato di splendido artwork (per i più attenti, nel disegno segnalo la presenza di un tributo alla meravigliosa adult model Aria Giovanni), tra i migliori visti nel 2022, realizzato da quel fantastico artista serbo che è Dusan Markovic e che ha collaborato con numerose altre bands. Il full-length è composto da otto canzoni, cui si aggiunge la solita inutilissima intro, per una durata totale di poco superiore ai 40 minuti. Ma cosa suonano questi Resistance? Il loro è un classicissimo Power Metal ispirato dalla scuola teutonica più dura di gente come Grave Digger in primis, ma anche qualcosa dei primissimi Rage e dei Primal Fear. A contraddistinguere il tutto è la voce ruvida ed abrasiva del singer Robbie Hett che fa pensare ad un Chris Boltendahl dallo stile leggermente meno “sporco” ed aggressivo; non amo particolarmente questo genere di vocalist, ma devo ammettere che il buon Hett ci sta bene con il sound dei Resistance. Strumento principale sono le due chitarre di Dan Luna e Nano Lugo che si scambiano ottime parti soliste, sostenute dal pulsare in sottofondo del basso e con un ritmo sempre frizzante dettato dal valido Matt Ohnemus alla batteria. L’album è pieno di canzoni di buona qualità, dall’infuocata accoppiata iniziale composta da “Valhalla has locked its doors” e “On dragon wings”, passando per l’orecchiabile e ruffiana “Nordic witch” o per la tirata “Templar’s creed”, fino alla conclusiva veloce “Metallium” che suggella a dovere un lavoro sicuramente piacevole. Se siete alla ricerca di originalità ed innovazione, sappiate che si tratta di vocaboli sconosciuti ai Resistance; il gruppo suona la musica che ama fregandosene altamente delle mode, lo fa indubbiamente bene e questo è quello che serve per darci emozioni e piacevoli sensazioni. “Skulls of my enemy” non passerà alla storia del Power Metal, ma è sicuramente un disco più che gradevole, fans del power di scuola tedesca, date una chance ai Resistance, credo non ve ne pentirete!

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Dall'Australia i Writhing con il loro ottimo Death Metal ispirato dall'Angelo Morboso
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Per i fans del più classico US Death Metal, il secondo album degli Orthodoxy
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Alestorm: meno sperimentazioni e più sostanza
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Invaders: Spanish attack!
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Kaledon, il settimo capitolo della "Legend of the Forgotten Reign"
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Debut album per i Gutvoid: a tratti ripetitivo, ma colpisce la grande tecnica
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Un EP piuttosto inutile per la one man band Foul Body Autopsy
Valutazione Autore
 
2.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
L'ostinazione a rinnegare la personalità: debutto per gli Stormbound
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Blood Of Indigo: non sempre esagerare porta buoni risultati
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Andy Gillion: un disco strumentale dedicato ai videogiochi
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Daniele Liverani: un disco (parzialmente) diverso dal solito
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Dekta: dalla Spagna con un Metal aggressivo e moderno
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Consigli Per Gli Acquisti

  1. TOOL
  2. Dalle Recensioni
  3. Cuffie
  4. Libri
  5. Amazon Music Unlimited

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla