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I Rotted Through ed il loro malatissimo concept album di debutto ispirato al Dark Web I Rotted Through ed il loro malatissimo concept album di debutto ispirato al Dark Web Hot

I Rotted Through ed il loro malatissimo concept album di debutto ispirato al Dark Web

recensioni

titolo
/the_Depths
etichetta
Autoproduzione
Anno

PROVENIENZA: USA

GENERE: Death Metal

TRACKLIST:
1. Infinite_depths
2. What Does / B / Keep in the Freezer?
3. Tor.ist
4. The Silk_en Road
5. .human Experiment
6. Vile_encryption
7. "Foul Enough to Eat"
8. To Stretch... to Tear... =VIDEO=
9. /red/room
10. That Which Is Abysmal

LINE-UP:
Armando Imbro - Guitars
Paris Russell - Guitars, Bass, Synths, Programming
Mike Goncalves - Vocals

opinioni autore

 
I Rotted Through ed il loro malatissimo concept album di debutto ispirato al Dark Web 2022-06-28 15:54:36 Luigi Macera Mascitelli
voto 
 
4.0
Opinione inserita da Luigi Macera Mascitelli    28 Giugno, 2022
Ultimo aggiornamento: 28 Giugno, 2022
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

In anni e anni di Death Metal questa è la prima volta che mi imbatto in un disco così disturbante come questo "/the_Depths", primissima uscita e debutto autoprodotto degli statunitensi Rotted Through - ci scusiamo per l'enorme ritardo -. Ma andiamo con ordine. Ora, il mondo splatter e gore nelle sue forme più malate e violente è un tema ampiamente trattato nel Metal: dai famosissimi Cannibal Corpse ai gruppi underground sconosciuti con le copertine più truci e crude. Insomma, è una tematica molto prolifica. Ecco, i Rotted Through rientrano perfettamente in questo secondo filone, ma non per la copertina che è normalissima, quanto per il tema di questo concept: il Dark Web. Ora, per spiegare a quei pochi che non sanno cosa sia il Dark (o Deep) Web, prendiamo l'immagine di un iceberg: la parte più piccola che fuoriesce dall'acqua è il Web normale, con i classici siti normalmente accessibili; la parte più vasta e grande sommersa, invece, va a costituire tutta quella serie di siti non indicizzati ed impossibili da visitare se non si hanno gli strumenti giusti. Il Dark Web è stato spessissimo usato per commettere crimini di ogni tipo: dalle truffe, alla vendita di armi illegali fino alla condivisione di materiale pedopornografico, video di esecuzioni, stupri e tutte le perversioni più animalesche ed indicibili. Immaginate, per tornare al discorso, un album ispirato a questo e quindi a qualcosa di reale. Inoltre la cosa malatissima dei Rotted Through è che il loro sound diventa sempre più pesante e disturbato ad ogni traccia, proprio per simboleggiare questa discesa nei meandri più malati del Web - e della natura umana -. Non è un caso che l'ultimo brano "That Which Is Abysmal" sia ispirato alla, forse, storia di infanticidio più brutale mai avvenuta nel mondo: quella per mano del criminale Peter Gerard Scully nei confronti di una bimba di 18 mesi, Daisy. Non è difficile trovarne notizie: roba che va oltre i livelli della perversione e della malattia mentale. ARTISTICAMENTE parlando un brano - anzi, un album - ispirato a tutto ciò è una figata.
Comunque, a livello stilistico i Rotted Through si inseriscono nel filone del Death Metal americano, con un costante rimando ai Cannibal Corpse fino allo Slam più feroce e brutale, ma senza mai ricadere in pieno negli stilemi di quest'ultimo. Anzi, sottolineiamo invece come i Nostri siano riusciti a dare alla luce un album perfettamente equilibrato che si addentra nei meandri più feroci del Death ma restando comunque in un raggio d'azione ampio ed eterogeneo. C'è perfino posto per un'azzeccatissima vena melodica che permea di follia tutto l'ascolto; e visto il tema direi proprio che ci casca a pennello. L'unica pecca è forse una produzione troppo "basic" che fa perfettamente il suo lavoro ma risulta un po' troppo scarna e piatta.
In definitiva, questo "/the_Depths" ci presenta una band con un potenziale mastodontico: arrivare a pensare un concept di questo tipo, con le tracce che si appesantiscono man mano che si va avanti non è roba da tutti. Band da tenere ASSOLUTAMENTE d'occhio e che ha tutte le caratteristiche per fare salto di qualità. Complimenti!

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