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Album semplicemente perfetto: il debutto dei californiani The Dark Alamorté Album semplicemente perfetto: il debutto dei californiani The Dark Alamorté Hot

Album semplicemente perfetto: il debutto dei californiani The Dark Alamorté

recensioni

titolo
Lunacrium Thepsis
etichetta
Unique Leader Records
Anno

PROVENIENZA: USA

GENERE: Atmospheric Blackened Deathcore

TRACKLIST:
1. The Inner Quiet
2. Cast into Froth
3. Gowns of Undying Light
4. Vongrimson Burrows
5. A Loathing Tomb
6. Glasshaven
7. Tempest Barren Furor
8. Inmergo Dominium
9. Antediluvian Revelation
10. Infernal Judgement =ASCOLTA=
11. Ungiving Sorrow =ASCOLTA=
12. Tusk in the Abyss =ASCOLTA=
13. Fearfeeder
14. Scourge of Fire
15. Lunacrium Thepsis =ASCOLTA=

LINE-UP:
Josh "Von" Franco - vocals, bass
Jacob "Orchestrator" Zavala - guitars, vocals
Manny "Bloodtyr" Calvillo - drums

opinioni autore

 
Album semplicemente perfetto: il debutto dei californiani The Dark Alamorté 2022-05-24 14:20:49 Luigi Macera Mascitelli
voto 
 
4.5
Opinione inserita da Luigi Macera Mascitelli    24 Mag, 2022
Ultimo aggiornamento: 24 Mag, 2022
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Stavolta Unique Leader Records ci ha preso bene; anzi, benissimo. Non stupisce, dunque, se questo debutto degli statunitensi The Dark Alamorté sia, senza troppi giri di parole, un capolavoro. E non stupisce altrettanto se il colosso abbia deciso di ripubblicare sotto la sua ala questo "Lunacrium Thepsis", disco che vide la luce come autoproduzione nel 2021 e che ora può godere di una seconda vita. Insomma, la label ci ha visto lungo e ha deciso di dare un boost all'act californiano riproponendone il debutto con le dovute migliorie. Il risultato, dicevamo, è pressoché perfetto, soprattutto se siete amanti della nuovissima frangia del Deathcore, quello che fonde al suo interno elementi Blackened Death e, in questo caso, atmosferici. Per intenderci: prendete band mastodontiche come i tedeschi Mental Cruelty - ad oggi i maestri indiscussi del Blackened Deathcore -, gli Inglesi Osiah o proprio gli statunitensi Lorna Shore. Ecco, se avete presente questa tipologia di Deathcore capirete immediatamente dove i The Dark Alamorté vadano a parare. Tuttavia per il trio non si tratta solamente di riprendere questi stilemi e di farli suoi; o almeno, non del tutto. Ciò che immediatamente stupisce del progetto è la fortissima presenza atmosferica da un lato ed un sound equilibrato dall'altro, nel quale Deathcore e Death Metal si fondono andando a creare quasi un ibrido. Non stupisce se durante l'ascolto si ravvisi una vicinanza con le tre band sopracitate e poi dei guizzi che sanno più di Septicflesh, Fleshgod Apocalypse ed Ex Deo. Da qui si capisce come le sezioni atmosferiche e a volte sinfoniche giochino un ruolo estremamente strategico per la riuscita della formula proposta: ogni traccia ha il suo sfondo etero dal quale si staglia feroce e possente, ma estremamente elegante. E stiamo parlando di ben 15 tracce per quasi un'ora e venti di durata che fila liscissima senza nemmeno rendersene conto: se è vero che la maturità, l'attitudine e la bravura siano fondamentali, è altresì imprescindibile una certa vena alla sperimentazione o all'effetto sorpresa se si vuol davvero fare un figurone. Ecco, "Lunacrium Thepsis" gioca proprio su un delicato equilibrio tra lo stupire e il mantenere comunque un solidissimo punto di riferimento - "Antediluvian Revelation" è una traccia che rispecchia l'essenza della band -.
Insomma, senza stare troppo a tessere le lodi, siamo di fronte ad una realtà ben lungi dall'essere semplicemente una tra le tante. Se cercate del Deathcore moderno e di qualità eccellente, sappiate che i The Dark Alamorté ne sono diventati un più che fulgido esempio. Band assolutamente da tenere sott'occhio: potrebbero essere la nuova svolta del genere. Complimenti!

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