A+ A A-
 

EP troppo breve quello degli Oratory per poter dare un giudizio completo EP troppo breve quello degli Oratory per poter dare un giudizio completo Hot

EP troppo breve quello degli Oratory per poter dare un giudizio completo

recensioni

gruppo
titolo
Inner Pyre
etichetta
Autoproduzione
Anno

PROVENIENZA: Australia 

GENERE: Sludge/Death Metal/Hardcore 

FFO: Entombed, Dismember, Crowbar, Obituary, Death Side 

LINE UP: 
Nathan Chow - vocals, guitars 
Paul Barnes - guitars, vocals 
Ben Thomson - bass, vocals 
Brett James - drums 

TRACKLIST: 
1. Capitulation Genuflect [03:53] =VIDEO= 
2. Inner Pyre [03:28] 
3. It Takes a Toll [03:23] 

Running time: 10:44 

opinioni autore

 
EP troppo breve quello degli Oratory per poter dare un giudizio completo 2022-05-18 16:50:33 Daniele Ogre
voto 
 
3.0
Opinione inserita da Daniele Ogre    18 Mag, 2022
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

A due anni dall'album "Dreamstate Supreme" tornano - sempre in maniera indipendente - gli australiani Oratory, quartetto dedito ad un mix tra Sludge, Death Metal e Hardcore (ma in cui possiamo trovare anche "punte" di Thrash/Groove). Composto da tre tracce per una decina di minuti scarsi, "Inner Pyre" è un dischetto in cui le influenze del combo di Brisbane sono subito facilmente intuibili: dal Death svedese (Entombed, Dismember) allo Sludge (Crowbar, Eyehategod) fino alla scuola Hardcore nipponica (Death Side, Forward) ed il Death floridiano (il solo di "Capitulation Genuflect" ricorda non poco uno degli Obituary). Peculiarità degli Oratory sembra essere sin da subito una produzione sporca e ruvida, che ben si sposa con le sonorità dei Nostri: soprattutto nella title-track questo tipo di suoni sembrano essere un valore aggiunto. Va da sé, essendo un dischetto di 10 minuti totali di durata non c'è tantissimo da dire: la varietà stilistica del sound degli Oratory rende l'operato dei Nostri alquanto interessante, ma è anche troppo poco per poter effettivamente giudicare la qualità generale. Pe cui: ascolto consigliato?, sì ed anche ad un ampio raggio di fruitori, visto che per l'appunto gli Oratory abbracciano abbastanza fluidamente diverse scuole, ma solo a nostro avviso giusto per un breve intrattenimento. Sufficiente, ma band rimandata ad un lavoro su distanza decisamente più lunga.

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Sacred Oath: nel segno del Drago
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Convince 50/50 il dodicesimo album dei Paganizer
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Tornano subito alla carica i Perdition Temple con il loro spietato Black/Death
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Sempre fedelissimi ai Decapitated gli svedesi Soreption in questo quarto album
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Sempre in fermento il sottobosco estremo danese: debut album per i Chaotian
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

I Rotted Through ed il loro malatissimo concept album di debutto ispirato al Dark Web
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Bentornata, Sarah Jezebel Deva!
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il troppo stroppia: nuovo album per i Lost Tribes Of The Moon
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Per i Tomb Mold un nuovo demo breve quanto affascinante
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Piccole gemme sinfoniche: debutto per i Carmeria!
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Cobra Spell: nuovo EP che segue le sonorità più classiche
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Consigli Per Gli Acquisti

  1. TOOL
  2. Dalle Recensioni
  3. Cuffie
  4. Libri
  5. Amazon Music Unlimited

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla