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Passa senza lasciar tracce il quarto album dei Vistery Passa senza lasciar tracce il quarto album dei Vistery Hot

Passa senza lasciar tracce il quarto album dei Vistery

recensioni

gruppo
titolo
Doomfall
etichetta
Autoproduzione
Anno

PROVENIENZA: Bielorussia 

GENERE: Death Metal 

FFO: Obituary, Vader, Morbid Angel, Malevolent Creation, Deicide 

LINE UP: 
Ivan "Paranoid" - vocals 
Aleksey "Wicked" - guitars 
Alexander "Soulless" - bass 

TRACKLIST: 
1. Fatalism [03:30] 
2. Possessed [04:06] 
3. Ossuary [03:37] =ASCOLTA= 
4. Undead [03:45] =ASCOLTA= 
5. Dominator [03:58] 
6. Soul Separator [03:26] =ASCOLTA= 
7. Desolation [04:36] =ASCOLTA= 
8. Mind Rot [03:26] 
9. DeathInfection [03:57] =ASCOLTA= 
10. Payday [03:15] 
11. Echoes of Decay [03:34] 

Running time: 41:10 

opinioni autore

 
Passa senza lasciar tracce il quarto album dei Vistery 2022-01-23 17:12:59 Daniele Ogre
voto 
 
2.5
Opinione inserita da Daniele Ogre    23 Gennaio, 2022
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Hanno scelto di nuovo la via dell'autoproduzione i bielorussi Vistery, che a tre anni da "Death is Dead" sono tornato lo scorso luglio con quello che è il loro quarto album, "Doomfall". Undici tracce di puro e semplice Death Metal figlio soprattutto della tradizione floridiana - Obituary e Deicide su tutti - con non pochi rimandi al Deathrash dei Vader. Il trio di Minsk dimostra di avere passione per il genere e di aver ben imparato la lezione dei mostri sacri, ma pressappoco i meriti terminano qui; "Doomfall" è un disco che si lascia ascoltare, specie se siete amanti delle sonorità più classiche possibili di Death Metal, ma può essere visto più come un intrattenimento "senza impegno" che altro: si preme il tasto 'play', si ascolta, si arriva in fondo... e si passa avanti, senza che ci sia stato un reale momento memorabile pur avendo ascoltato un'opera nell'insieme più che discreta. Manca insomma l'highlight, anche solo quell'unico brano che ti rimane in mente e che da solo riesce ad elevare le sorti di un disco, e questo porta un lavoro che, sommando tutti i fattori, può essere sufficiente ad essere anche, ahimè, alquanto anonimo. Uno di quei prodotti che si possono definire "senza infamia e senza lode".

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