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Sonata Arctica, un album con pezzi del repertorio rivisitati in acustico Sonata Arctica, un album con pezzi del repertorio rivisitati in acustico Hot

Sonata Arctica, un album con pezzi del repertorio rivisitati in acustico

recensioni

titolo
“Acoustic adventures – Volume one”
etichetta
Atomic Fire Records
Anno

TRACKLIST:
1. The rest of the sun belongs to me
2. For the sake of revenge
3. A little less understanding
4. Alone in heaven
5. Tallulah
6. Don’t say a word
7. As if the world wasn’t ending
8. Paid in full
9. Tonight I dance alone
10. The wolves die young
11. Wolf & raven
12. On the faultline 

LINE-UP:
Tony Kakko - vocals, keyboards
Elias Viljanen - guitars
Pasi Kauppinen - bass
Henrik "Henkka" Klingenberg - guitars
Tommy Portimo - drums

opinioni autore

 
Sonata Arctica, un album con pezzi del repertorio rivisitati in acustico 2022-01-22 16:00:17 Ninni Cangiano
voto 
 
1.5
Opinione inserita da Ninni Cangiano    22 Gennaio, 2022
Ultimo aggiornamento: 22 Gennaio, 2022
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Erano diversi anni che non seguivo più da vicino i Sonata Arctica, in particolare da quando hanno deciso di modificare il loro sound, abbandonando il Power Metal per dirigersi verso altri lidi, completamente differenti. Non condividendo questa scelta (mi sono trovato spesso a chiedermi se non era meglio addirittura chiudere con il nome Sonata Arctica e continuare con un altro nome, viste le enormi differenze), ho preferito lasciare andare la band di Tommy Portino e Tony Kakko per la loro strada, senza costringermi ad ascoltare musica che non gradivo e continuo a non gradire. Questa volta ho voluto fare un’eccezione, incuriosito più che altro dal fatto che questo album era interamente acustico e che proponeva la rivisitazione di pezzi della loro carriera in questa chiave non elettrica e, diciamolo pure, “poco Metal”. E, con i vari ascolti dati a queste dodici tracce, mi sono reso conto che di musica Heavy Metal qui se ne trova davvero poca, troppo poca, tanto che i 55 minuti di durata sono stati spesso una fatica e la voglia di skippare al brano successivo si presentava molto forte, soprattutto sui pezzi del più recente e scadente repertorio, verso i quali la noia era sempre in pericoloso agguato. Purtroppo, anche la tracklist è infelice; è stato colpevolmente escluso da questo primo volume (se ne prepara quindi un secondo, a quanto pare) il primo, unico ed inimitabile album della band, quel capolavoro intitolato “Ecliptica”, la cui qualità i finlandesi sfioreranno solamente nei successivi 2-3 lavori, per poi perdersi definitivamente alla ricerca di non si sa cosa. Devo constatare che Tony Kakko, con il passare degli anni, ha imparato a cantare, pur continuando ad essere un vocalist non eccezionale; con ritmi così blandi e musica acustica, si trova comunque a suo agio e regala una prestazione indubbiamente accettabile. Il resto, detta sinceramente, da vecchio metallaro affezionato alla doppia cassa ed all’elettricità di chitarre e basso, diventa difficile da tollerare; bisogna essere della giusta predisposizione mentale e di spirito e probabilmente il sottoscritto non è mai stato in questo stato durante gli ascolti dati a questo disco. Salvo solo la romantica “Tallulah”, abbastanza simile all’originale che si può ascoltare su “Silence”, nonché le frizzanti “Wolf & raven”, ancora dal secondo album e “Don’t say a word” tratta da “Reckoning night”; il resto è davvero poca roba. Nonostante ciò, sono sicuro che anche questa volta i Sonata Arctica faranno un sacco di soldi con le vendite di questo “Acoustic adventures – Volume one”, come hanno fatto con tutti i lavori recenti dalla mediocre qualità. Ritengo di aver gettato via qualche ora della mia vita per ascoltare questa roba, se volete fare altrettanto accomodatevi pure.

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