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Heart Line: debutto interessante con un impatto Aor ottantiano Heart Line: debutto interessante con un impatto Aor ottantiano Hot

Heart Line: debutto interessante con un impatto Aor ottantiano

recensioni

titolo
Back In The Game
etichetta
Aor Heaven
Anno

Line-up:
Emmanuel Creis - vocals
Yvan Guillevic - guitars
Jorris Guilbaud - keyboards
Dominique Braud - bass
Walter Français - drums

Tracklist:
1. Fighting to Live
2. One Night in Paradise
3. Hold On
4. I’m in Heaven
5. On Fire
6. Back in the Game
7. Once in a Lifetime
8. Firedance
9. Stranger in the Night
10. In the City
11. I Long to Rise

opinioni autore

 
Heart Line: debutto interessante con un impatto Aor ottantiano 2021-11-24 21:17:01 Celestial Dream
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Celestial Dream    24 Novembre, 2021
Ultimo aggiornamento: 24 Novembre, 2021
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

AOR dalle chiare influenze ottantiane con questo debutto firmato Heart Line. Nati dalla passione del chitarrista e produttore francese Yvan Guillevic (YGAS, PYG, United Guitars), il gruppo si rifà con eleganza a band che hanno fatto la storia di questo genere ormai oltre tre decadi fa come Foreigner, Journey, Winger e Bad English. Melodie canticchiabili e brani di facile presa affiancati da una produzione cristallina fanno di questo lavoro un appuntamento da non lasciarsi sfuggire per gli amanti di queste sonorità. Niente di indimenticabile forse, ma è davvero difficile non accendersi all'ascolto delle melodie paradisiache di brani come “One Night in Paradise” e “Hold On”, due momenti in grado di fare pieno centro. La vivace “I’m in Heaven”, la più rotonda “On Fire”, che innesta le marce alte quando esplode con un bel coretto, e l'avvolgente ballatona “Once In A Lifetime” sono altri passaggi degni di nota segnati dalla voce angelica del singer Emmanuel Creis, dai tappeti di tastiera di Jorris Guilbaud e qualche buon assolo firmato da Yvan.
Tutto sembra al posto giusto in questo “Back in the Game”, debutto certamente interessante seppur segnato sempre da vaghi ma accesi rimandi al passato e a quel sound suonato dalle grandi band sopra citate.

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