A+ A A-
 

Shadowland, Heavy dagli USA per nostalgici degli anni '80 Shadowland, Heavy dagli USA per nostalgici degli anni '80 Hot

Shadowland, Heavy dagli USA per nostalgici degli anni '80

recensioni

titolo
"The necromancer's castle"
etichetta
No Remorse Records
Anno

TRACKLIST:
1. Ligeia
2. The necromancer's castle
3. Walking in shadows
4. Rising tide
5. Warhound
6. Remains
7. Easy livin'
8. Pretty faces

LINE-UP:
Tanya Finder - Vocals
Jeff Filmer - Guitars
Al Bulmer - Guitars
Cedric Obando - Bass
Dave Hawk – Drums

opinioni autore

 
Shadowland, Heavy dagli USA per nostalgici degli anni '80 2021-10-23 09:11:00 Ninni Cangiano
voto 
 
2.5
Opinione inserita da Ninni Cangiano    23 Ottobre, 2021
Ultimo aggiornamento: 23 Ottobre, 2021
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Ultimamente sto notando un certo proliferare di bands dedite ad un Heavy molto old style, con sonorità e registrazioni che ricordano i gloriosi anni ’80; non so dire se si tratti di una moda tra le nuove generazioni, oppure se è semplicemente una riscoperta ed una sorta di tributo alla storia dell’Heavy Metal, fatto sta che ci sono parecchi gruppi che si propongono a questa maniera e, fra questi, oggi parleremo dei newyorkesi Shadowland (da non confondersi con i blacksters russi o i gothsters svedesi omonimi). Già la foto del gruppo mette in evidenza questo amore per gli anni ’80, cantante dai capelli cotonati, sfoggio di borchie e toraci villosi, proprio come si usava 40 anni fa; anche l’artwork si ispira al passato, è tutto insomma un festival del vintage. Qualcuno si chiederà che senso possa avere nel 2021 un disco del genere, un sound così datato e tutto il resto; purtroppo non ho una risposta adeguata, ma evidentemente c’è chi apprezza queste cose e chi vive con la nostalgia del passato. Cercando di fare un’analisi quanto più imparziale e coerente possibile, c’è da dire che indubbiamente l’Heavy di questo debut album intitolato “The necromancer's castle” è bello tosto e ricco di energia; le parti soliste delle chitarre convincono e conquistano ed il basso si fa sentire eccome. Ci sono però diverse cose che potevano essere migliorate, a partire dal suono della batteria che lascia alquanto a desiderare, essendo fin troppo cupo, impastato e di basso volume (soprattutto sulla doppia cassa, davvero penalizzata). Anche la tatuata singer Tanya Finder potrebbe migliorare la sua prestazione, soprattutto nelle parti meno aggressive dove difetta in espressività; ha invece un approccio più convincente quando diventa più aggressiva, pur ricordando una brutta copia sbiadita di cantanti come le mitiche Marta Gabriel e Federica De Boni. Personalmente non trovo molto da salvare in questo disco, più che altro perché, avendo vissuto la mia adolescenza negli anni ’80, preferisco ascoltare gli originali dell’epoca e non degli emuli dei giorni nostri; sono però certo che questo “The necromancer's castle” degli Shadowland raccoglierà consensi tra coloro che preferiscono l’Heavy old style e che amano certe sonorità così tanto vintage.

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Cynic: sarà l'ultimo capitolo della loro storia?
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un eccellente debut EP per i finlandesi Benothing
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Torna la furia primitiva dei finlandesi Concrete Winds
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I Rhapsody of Fire tornano con un disco all’altezza del loro grande passato
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I Temperance raggiungono un livello superiore
Valutazione Autore
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Hypocrisy: un nome, una leggenda, una garanzia. Il gran ritorno di Tägtgren e soci
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Rosa Nocturna: un buon progetto ma con qualche difetto di troppo
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Jason Payne & The Black Leather Riders: una band da tenere d'occhio
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Debutto assoluto per gli italianissimi Spiral Wounds
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Per gli appassionati di Gothic con voce maschile ecco i Basement's Glare
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Album di debutto per gli Athemon, frutto della collaborazione di un duo anglo-brasiliano
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un live che potrebbe aprire ad un futuro interessante: disco dal vivo per i CRΩHM!
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla