A+ A A-
 

Un buon esordio per i Tales of the Old, progetto del musicista greco Mike Tzanakis Un buon esordio per i Tales of the Old, progetto del musicista greco Mike Tzanakis Hot

Un buon esordio per i Tales of the Old, progetto del musicista greco Mike Tzanakis

recensioni

titolo
"Book of chaos"
etichetta
Pride & Joy Music
Anno

TRACKLIST:
1. Heavens in war
2. Fallen angels
3. Beware
4. Dark witch
5. Let your hatred be
6. Tortured souls
7. The book of chaos
8. Contract of blood
9. Broken heart
10. The invocation
11. The first exorcism

LINE-UP:
MikeTzanakis - All music, lyrics, vocal arrangements, keys and screaming vocals

Guest Musicians:
Bob Katsionis (guitars, ex Firewind)
Shadow (bass)
Spectre (drums)

Guest Vocalists: Sakis Tolis (Rotting Christ), Fabio Lione (Turilli/ Lione Rhapsody), Fotis Benardo, Alexandros Louziotis, Christina Alexiou, Androniki Skoula

Classical Choir: Christina Alexiou, Sofia Karvouna, Margarita Papadimitriou, Antonis Dimou, Alexandros Louziotis, Romanos Papadimitriou

opinioni autore

 
Un buon esordio per i Tales of the Old, progetto del musicista greco Mike Tzanakis 2021-09-19 09:24:23 Ninni Cangiano
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Ninni Cangiano    19 Settembre, 2021
Ultimo aggiornamento: 19 Settembre, 2021
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Tales of the Old è la creatura del musicista ateniese Mike Tzanakis; il progetto nasce nel 2010 ma solo quest’anno, grazie alla Pride & Joy Music, viene pubblicato il debut album, intitolato “Book of chaos”, dotato di piacevole artwork e composto da 11 tracce per quasi 43 minuti di Power Metal sinfonico. Per la realizzazione del disco Tzanakis ha reclutato una lunga serie di ospiti, alcuni dei quali di levatura internazionale, fra i quali spiccano Fabio Lione, Sakis Tolis e Bob Katsionis. Come accade spesso a progetti simili, in cui c’è un solo musicista e tanti ospiti, fra cui molti singers differenti, il punto di forza e debolezza nello stesso tempo è dato proprio dall’alternarsi continuo di diverse voci. Da una parte, infatti, è indubbio che questo permetta di sfruttare al meglio le caratteristiche dei vari cantanti (Lione, ad esempio, dona veramente una marcia in più a brani come, ad esempio, l’opener “Heavens in war” o “Beware”); dall’altro il continuo susseguirsi di cantanti di tipologie differenti rende il tutto alquanto dispersivo ed è anche difficile seguire il filo del discorso se non si ha sotto mano il concept alla base dei testi; è ipotizzabile, infatti, che ci si trovi di fronte ad un concept album, vista la quantità di voci differenti che potrebbero andare ad interpretare personaggi diversi che si muovono all’interno di una storia che lega le varie tracce e le tante atmosfere differenti. Purtroppo non abbiamo informazioni al riguardo, quindi possiamo solo ipotizzare, magari anche sbagliando di brutto. Venendo alla musica, il Power sinfonico alla base di tutto è fresco e piacevole, con cori in grande quantità e, come detto, atmosfere spesso molto diverse tra loro; strumento principale sono le tastiere, come è naturale che sia visto che il compositore è il tastierista, mentre probabilmente non avrebbe guastato qualche parte solista in più delle chitarre. Basso e batteria fanno il loro lavoro di accompagnamento in maniera egregia, mentre a dare le differenti atmosfere ai componimenti sono le diverse voci, alcune delle quali sono anche liriche (mai stucchevoli per amore di onestà). Sinceramente non amo più tanto il growling, soprattutto in generi musicali così “morbidi” nei quali ritengo possa tranquillamente essere relegato al ruolo di backing vocals; così non è in questo disco, dove invece in alcuni casi il cantato più estremo è protagonista dei pezzi, soprattutto nella parte finale del disco, quasi per incattivire le atmosfere (ecco che torna l’idea del concept album). Tra i fans del Power sinfonico è indubbio che questo disco possa trovare ampi consensi, dato che è certamente piacevole da ascoltare ed è sicuramente ben fatto e prodotto egregiamente (Bob Katsionis in tal senso è sempre una garanzia!). C’è di meglio in giro rispetto a “Book of chaos” dei Tales of the Old? Sicuramente si, ma comunque siamo davanti ad un lavoro in grado di ben figurare nel mondo del Power sinfonico. Adesso speriamo che Mike Tzanakis non ci faccia attendere tanti anni, per farci ascoltare un nuovo disco.

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Per gli amanti del West Coast Aor, il ritorno dell'artista Dan Lucas
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Terzo disco e prova superata per i nervosi Stagewar!
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Oceanhoarse: metal moderno ricco di mordente
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Heavy Metal grezzo nel debutto degli svedesi Wanton Attack
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Groove metal ben assestato durante gli otto brani composti dai canadesi Valyear!
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Settimo disco all'insegna dell'Heavy più classico per i veterani Black Rose
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Charley Verlaine fa centro al primo colpo
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
L'expanded edition del debut album dei Runescarred
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Trumbiten, un secondo EP che non dispiace
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Rage In My Eyes, ancora un lavoro di qualità superiore
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Si fanno decisamente notare gli Spiritual Deception grazie ad un buonissimo EP
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
My Haven: un debutto interessante per gli amanti delle female vocals
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla