A+ A A-
 

Debutto tra metal sinfonico e folk per gli Esquys, solo project ma con diversi ospiti Debutto tra metal sinfonico e folk per gli Esquys, solo project ma con diversi ospiti Hot

Debutto tra metal sinfonico e folk per gli Esquys, solo project ma con diversi ospiti

recensioni

gruppo
titolo
Instinct
etichetta
Aedonia Productions
Anno

Tracklist:
1. Rise
2. Open Your Eyes
3. Ddawnsiwr
4. Ghosts
5. Shadows
6. Your Smile
7. Unveiled
8. Frozen (Madonna cover)

Line-up:
Sébastien Normand - all isntruments

Guests:
Mattias Eklundh - guitar solo on track 2
Anna Fiori - vocals on track 2
Ranthiel - vocals on track 4
Anna Murphy - vocals on track 5
Jen Janet - vocals on track 6
Micky Huijsmans - vocals on track 8

opinioni autore

 
Debutto tra metal sinfonico e folk per gli Esquys, solo project ma con diversi ospiti 2021-07-29 17:22:57 Virgilio
voto 
 
3.0
Opinione inserita da Virgilio    29 Luglio, 2021
Ultimo aggiornamento: 29 Luglio, 2021
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Dietro il moniker Esquys si cela in realtà un progetto solista del musicista francese Sébastien Normand, in passato attivo con band quali Polarys (come chitarrista) e Nepenthys (come bassista). Questo nuovo progetto si rivela alquanto ambizioso, perché cerca di far convivere elementi ispirati a generi alquanto diversi, tra symphonic metal, folk metal, un pizzico di death metal e musica orchestrale da colonne sonore. Un obiettivo certamente non semplice da raggiungere, perché può risultare alquanto arduo trovare un equilibrio ottimale. Sotto questo profilo, in effetti, possiamo subito notare che le tre strumentali che si ritrovano nella tracklist appaiono alquanto trascurabili: solo "Ddawnsiwr" sembra un po' illuminarsi nel finale, ma nell'insieme neanche questa traccia entusiasma particolarmente. A ben vedere, un talento da riconoscere a Normand è certamente quello di saper scegliere ottime cantanti per i propri brani e in effetti le singer ospiti impreziosiscono parecchio con la propria performance le canzoni. In particolare, Anna Fiori è assoluta protagonista, alternando voci in chiaro e in growl, in "Open Your Eyes", la traccia più dura del disco, nella quale peraltro suona un bell'assolo Mattias Ekhlundh (Freak Kitchen), così come sono molto brave Jen Janet, eterea e soave in "Your Smile" e Micky Hujsmans, davvero affascinante in una cover di "Frozen" di Madonna alquanto particolare. Dove però gli Esquys risultano superlativi è in tracce come "Ghosts", cantata meravigliosamente da Ranthiel degli Slania e "Shadows", un brano alquanto introspettivo, in cui Anna Murphy (Cellar Darling, ex-Eluveitie) si rende protagonista di un'interpretazione davvero da brividi. Per contro, talvolta ci lascia perplessa l'equalizzazione tra i vari strumenti, anche perché si fa ricorso a diversi suoni campionati e capita che alcuni timbri in qualche passaggio sovrastino un po' troppo gli altri. Diciamo che in "Instinct" si possono ascoltare buone cose, ma è un disco che procede un po' a sprazzi, cercando di barcamenarsi tra le diverse influenze, propendendo per un genere piuttosto che un altro, senza però trovare sempre necessariamente la quadratura del cerchio. Le premesse sono buone e certamente hanno dato un contributo importante le cantanti coinvolte ma auspichiamo che Normand riesca per il futuro a migliorare alcuni aspetti critici (che abbiamo in parte evidenziato) e a delineare meglio lo stile degli Esquys.

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Strÿkenine, giovani svedesi che hanno ancora tanta strada da fare!
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Peter H. Nilsson: un disco West Coast AOR davvero ispirato
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
M.ILL.ION: ritorno in pista con una raccolta che presenta anche qualche inedito!
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Sorprende molto in positivo il primo album dei Knowledge Through Suffering
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un buon esordio per i Tales of the Old, progetto del musicista greco Mike Tzanakis
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Ottima prova per i Cogas al loro debutto su lunga distanza
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Anims: nel nome dell'Hard 'n' Heavy più classico
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Melodico, tecnico, moderno: un buon primo album per gli Anomaly
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Metalsteel, ancora un disco di ottima qualità
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Interessante la proposta degli austriaci Infected Chaos
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Paradox Community: energia da vendere ed un bel mix di tante sonorità
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla