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Concept sul terzo libro della Saga di Dune per il terzo album dei Nephren-Ka Concept sul terzo libro della Saga di Dune per il terzo album dei Nephren-Ka Hot

Concept sul terzo libro della Saga di Dune per il terzo album dei Nephren-Ka

recensioni

titolo
From Agony to Transcendence
etichetta
Dolorem Records
Anno

PROVENIENZA: Francia 

GENERE: Technical/Brutal Death Metal 

FFO: Nile, Origin, Hate Eternal, Hour of Penance, Deicide 

LINE UP: 
Sylvain Bayle - vocals 
Sébastien Briat - guitars, vocals 
Dimitri Boudon - bass 
Thibaud Pialoux - drums 

TRACKLIST: 
1. L’Abomination [03:36] =ASCOLTA= 
2. Corioli Storm [03:57] 
3. L'Agonie de l'Épice [05:45] =ASCOLTA= 
4. Sédition [03:55] 
5. Vision of the Secher Nbiw [06:20] 
6. Levenbrech Sardaukar [03:47] 
7. Conspiracy for the Fall of the Atreidesand the Reclaim of the Golden Lion's Throne [04:27] 
8. Abu Dhur, le Père des Routes Indéfinies du Temps [04:27] =ASCOLTA= 
9. Sea of Sand [04:53] 
10. Gods of Hate (Massacra cover) [02:56] 

Running time: 43:47 

opinioni autore

 
Concept sul terzo libro della Saga di Dune per il terzo album dei Nephren-Ka 2021-06-30 18:37:24 Daniele Ogre
voto 
 
4.0
Opinione inserita da Daniele Ogre    30 Giugno, 2021
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

Questo è quello che si dice "vincere facile". Per chi vi scrive due sono le saghe letterarie che fanno da fondamenta e pilastri dell'intera letteratura fantascientifica: il Ciclo delle Fondazioni di Isaac Asimov e La Saga di Dune di Frank P. Hebert; ed è proprio a quest'ultima che si rifanno i Nephren-Ka, band Technical/Brutal Death francese giunta con "From Agony to Transcendence" alla pubblicazione del terzo album, che si concentra proprio sul terzo libro della saga di Herbert, I Figli di Dune, in cui i protagonisti sono Leto e Ghanima, i figli dell'imperatore Paul Muad'dib, da nove anni disperso nel deserto dopo aver abbandonato il trono. Ora, prima che mi faccia prendere la mano raccontando la trama del romanzo, direi sia il caso di passare alla terza fatica del quartetto transalpino.
Quello dei Nephren-Ka è un Brutal Death tecnico che prende spunto soprattutto dalla corrente più moderna del genere (Origin, Hour of Penance), ma pur sempre con un occhio puntato sulle sonorità più classiche di Hate Eternal, Deicide ed il Blackened Death degli Angelcorpse. Il risultato è un disco che racconta l'ascesa di Leto con un comparto strumentale estremamente violento e dal tasso tecnico decisamente elevato: basti vedere alcuni passaggi, come ad esempio in "L'Agonie de l'Épice", in cui il drummer Thibaud Pialoux spara blast a velocità inusitate. Ottima inoltre è la prova del nuovo vocalist Sylvain Bayle, che sembra essersi già perfettamente calato nella realtà Nephren-Ka, così come il nuovo bassista Dimitri Boudon. I quasi 3/4 d'ora di "From Agony to Transcendence" - che terminano con la cover dei Massacra "Gods of Hate", non presente nel promo in nostro possesso, mentre nell'edizione digitale c'è anche "Strength Beyond Strength" dei Pantera - scorrono via con la stessa intensa velocità esecutiva dell'act francese: non c'è nemmeno un minimo secondo di calo, con i Nephren-Ka concentrati dalla prima all'ultima nota a demolire l'ascoltatore con raffiche continue e sistematiche, con una tripletta di brani che rappresentano l'apice dell'opera come la già citata "L'Agonie de l'Épice", "Vision of the Secher Nbiw" e "Conspiracy for the Fall of the Atreides and the Reclaim of the Golden Lion's Throne".
Un disco, questo terzo album dei Nephren-Ka, che preso solo dal punto di vista musicale è una soddisfacente opera di Technical/Brutal Death tecnico, ma che assume un valore ancor più alto qualora conosciate l'opera a cui s'ispira; in tal caso non solo si potrà godere di un lotto di brani strepitosi, ma ci si può anche divertire a trovarne i riferimenti all'interno del romanzo. Non so voi, ma è una cosa che a me esalta.

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