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Buona la prova degli americani Gnosis nel loro terzo album Buona la prova degli americani Gnosis nel loro terzo album Hot

Buona la prova degli americani Gnosis nel loro terzo album

recensioni

gruppo
titolo
Omens from the Dead Realm
etichetta
Godz ov War Productions/Nuclear War Now! Productons
Anno

PROVENIENZA: U.S.A. 

GENERE: Black/Death Metal 

FFO: Rotting Christ, Varathron, Mystifier, Mortuary Drape, Necros Christos 

LINE UP: 
R.P. - vocals, bass, synths 
D.A. - guitars 
C.V. - drums 

TRACKLIST: 
01. Conjuration of the Nemesis [04:03] =ASCOLTA= 
02. Typhlotic Visions [04:26] 
03. Excite the Tempest [05:48] 
04. Apzu, Sea of Death [06:22] 
05. Transcendence Pt. II [02:59] 
06. The Eleventh Step, the Gate Unknown feat. Stefan Necroabyssius (Varathron) [03:52] 
07. Omens from the Dead Realm feat. Wampyrion Markhor Necrowolf (Funeral Storm) [06:01] 
08. Awakening the Third Eye [05:10] 
09. Watcher of a Faceless Abyss [06:07] 

Running time: 44:48 

opinioni autore

 
Buona la prova degli americani Gnosis nel loro terzo album 2021-06-18 18:46:27 Daniele Ogre
voto 
 
3.0
Opinione inserita da Daniele Ogre    18 Giugno, 2021
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Precisi come un orologio svizzero, tornano a tre anni dal precedente album "The Offering of Seven" (uscito a tre anni dal debutto "The Third-Eye Gate") gli statunitensi Gnosis, con il loro terzo album intitolato "Omens from the Dead Realm", uscito in formato vinile per Nuclear War Now! Productions e CD su Godz ov War Productions. Un tandem di etichette garanzia per quanto riguarda l'underground estremo, e difatti questa terza fatica del trio di Miami supera brillantemente la prova, portando gli Gnosis a migliorarsi rispetto al precedente lavoro. Non che ci volesse molto a dirla tutta, essendo "The Offering of Seven" un lavoro alquanto deludente, ma a parte questo la band floridiana appare sin da subito maggiormente concentrata ed il martellamento continuo di "Omens..." è figlio di un songwriting maggiormente ispirato rispetto al passato. Da sempre gli Gnosis subiscono la fascinazione del Black Metal mediterraneo, difatti come sempre le sonorità di R.P. e soci richiama fortemente il Black di matrice ellenica tra le sacrali quanto mortifere atmosfere dei Rotting Christ ed il taglio feroce dei Varathron, band che viene qui legata a doppio filo agli Gnosis dalla presenza come ospite di Stefan Necroabyssius in "The Eleventh Step, the Gate Unknown", mentre altro ospite sempre alla voce è Wampyrion Markhor Necrowolf dei Funeral Storm sulla title-track. La cosa che maggiormente colpisce di questa terza fatica targata Gnosis, è il fatto che quest'album è suonato dal trio statunitense in maniera viscerale: "Omens..." è un album tutt'altro che perfetto, eppure presenta brani che sanno come colpire, specie sul piano strumentale, come "Typhlotic Visions", "Excite the Tempest" e la già citata "The Eleventh Step, the Gate Unknown", fino alla chiusura in buon stile con "Watcher of a Faceless Abyss Master", passando soprattutto per l'highlight "Apzu, Sea of Death", in un vortice tra groove ed atmosfere orrorifiche e taglienti accelerazioni.
Per quanto ci riguarda, sufficienza piena raggiunta dagli Gnosis con questo loro terzo album; potrebbe da un lato sembrare anche poco, ma considerando che i Nostri venivano da una mezza delusione - almeno per chi vi scrive - come "The Offering of Seven", "Omens from the Dead Realm" è invece un gran bel passo avanti.

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