A+ A A-
 

Un viaggio nel medioevo con i Sommo Inquisitore Un viaggio nel medioevo con i Sommo Inquisitore Hot

Un viaggio nel medioevo con i Sommo Inquisitore

recensioni

titolo
"Anno Mille"
etichetta
Metal Resistance
Anno

TRACKLIST
1. Anno Mille
2. Pestilentia
3. Torquemada
4. Malleus Maleficarum
5. Angéle De La Barthe
6. La Danza Delle Streghe
7. La Mano Di Dio
8. Tortura

LINE-UP
Sommo Inquisitore - Vocals
Andrea Mattei - Guitar, Bass, Keyboards
Piero Arioni - Drums

opinioni autore

 
Un viaggio nel medioevo con i Sommo Inquisitore 2021-05-16 08:39:31 Ninni Cangiano
voto 
 
4.5
Opinione inserita da Ninni Cangiano    16 Mag, 2021
Ultimo aggiornamento: 16 Mag, 2021
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Da vecchio fan dei Rosae Crucis, ero impaziente di ascoltare la nuova band del batterista Piero Arioni; ecco quindi che, quando questo “Anno Mille”, debut album dei Sommo Inquisitore, è arrivato alla nostra webzine, non potevo esimermi dal mettermi all’ascolto. Con testi in italiano e latino, ci si tuffa in un epic metal di grande qualità, degno appunto di gruppi come i già citati Rosae Crucis, ma anche con richiami ad Holy Martyr & C., nonché più lontanamente all’horror metal di Deathless Legacy e dei maestri Goblin. I testi sono a dir poco fondamentali nell’economia del disco, con basi storiche che ci mostrano quanto la religione possa essere, oltre che oppio dei popoli, anche estremamente pericolosa nei suoi estremismi, a prescindere dal tipo di divinità osannata. Il Sommo Inquisitore ritengo sia ispirato alla figura del famoso Tomás de Torquemada (cui è anche dedicata la terza traccia dell’album), priore domenicano della Santa Cruz di Segovia in Spagna, primo grande inquisitore del Tribunale dell’Inquisizione spagnola, personaggio famoso per la sua crudeltà e spietatezza. La musica qui non dico faccia da contorno ai testi, ma quasi; si tratta di un epic metal molto potente e ritmato, grazie al grande lavoro dietro le pelli del mitico Piero Arioni; ci sono anche alcune parti soliste di gusto da parte del chitarrista Andrea Mattei (che si occupa anche di basso e tastiere), ma su tutti spicca il Sommo Inquisitore, con la sua voce possente e quasi mistica, che ricorda un certo Giuseppe “Ciape” Cialone (5 minuti di vergogna per chi non conosce questo pilastro del metal italiano!). Ritmi serrati ci accolgono sulla title-track “Anno Mille” da sparare a tutto volume e, fino all’ultima traccia “Tortura”, per un totale di poco sopra ai 41 minuti, c’è solo da assaporare la musica di questo gruppo, calandosi nella sua filosofia e nella sua solennità. “Anno Mille” è l’ottimo debutto dei Sommo Inquisitore, un Must per ogni appassionato di epic metal. Bentornati al Medioevo!

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Manntra: dalla Croazia un metal tra folk, industrial e gothic
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Reunion dopo un decennio e primo full-length per i Beyond Man
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli americani Witch Vomit ed un EP pesante come un macigno
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I Desaster sono l'esempio concreto di garanzia e attitudine
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I Worm Shepherd inaugurano l'entrata in ULR con una ristampa del disco di debutto
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Debutto piuttosto standard quello degli americani Kill The Imposter
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli On Atlas' Shoulders realizzano un disco che non dispiace
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
J.P. Krom, un nome nuovo dal Cile
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Varego: melting pot di stili strano, ma vincente
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Shade Of Memories, nulla di memorabile
Valutazione Autore
 
1.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I Frozen Hell chiudono la loro carriera con un album dal retrogusto amaro
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla