A+ A A-
 

Tornano gli scozzesi Lunar Mantra con il loro Black Metal melodico ed evocativo Tornano gli scozzesi Lunar Mantra con il loro Black Metal melodico ed evocativo Hot

Tornano gli scozzesi Lunar Mantra con il loro Black Metal melodico ed evocativo

recensioni

titolo
Psychosomatika
etichetta
Invictus Productions
Anno

PROVENIENZA: UK (Scozia) 

GENERE: Black Metal/Ambient 

FFO: Blaze of Perdition, Svartidauði, Misþyrming, Dødsengel 

LINE UP: 
Exortivm - vocals, guitars, ambience 
P.T. - guitars 
L.M.K. - bass 
JR/O - drums 

TRACKLIST: 
1. Preliminary [00:45] 
2. Nexicthon [08:53] 
3. Azothic Pyres [09:00] =ASCOLTA= 
4. Aghora [09:37] 

Running time: 28:15 

opinioni autore

 
Tornano gli scozzesi Lunar Mantra con il loro Black Metal melodico ed evocativo 2021-05-12 15:53:37 Daniele Ogre
voto 
 
4.0
Opinione inserita da Daniele Ogre    12 Mag, 2021
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Uscito a cinque anni di distanza dall'esordio assoluto "Genesis", "Psychosomatika" è il secondo EP per gli scozzesi Lunar Mantra: uscito autoprodotto in digitale a gennaio 2020, viene poi distribuito un anno dopo da Invictus Productions (ed è il promo a nostra disposizione). Pur essendo passato così tanto tempo, il quartetto di Glasgow prosegue con quella che, in quanto a sonorità, è la loro formula vincente, ossia un Black Metal che unisce la furia della scuola norvegese dei 90's con le melodie e le atmosfere che hanno fatto la fortuna della scena islandese con gruppi come Svartidauði e Misþyrming, e soprattutto con una fortissima componente di misticismo esoterico che non può non rimandare la memoria a Blaze of Perdition o Mgła. Quattro sono i brani che compongono "Psychosomatika", anche se ad onor di cronaca la prima traccia è una breve intro, mentre la conclusiva "Aghora" è una lunga strumentale dal carattere ritualistico: onirica, dai forti tratti medio-orientali, la closing track di questo EP è a dir poco ipnotica e sa essere tanto affascinante quanto incredibilmente snervante. "Nexicthon" e "Azothic Pyres" sono invece due (lunghi) brani 'classici', in cui possiamo trovare quel mix di sonorità di cui dicevamo qualche riga più su; soprattutto le due tracce in questione dimostrano come i Lunar Mantra siano diventati perfetti nel saper mischiare becera e maligna violenza a sinistre melodie ed incredibili atmosfere: nonostante in due arrivino quasi a 18 minuti, "Nexicthon" ed "Azothic Pyres" scorrono via letteralmente affascinando l'ascoltatore.
A nostro avviso i Lunar Mantra sono più che pronti per un full album in piena regola: la loro potenza evocativa riesce a tenere incollati per l'intera quasi mezz'ora di questo superbo "Psychosomatika", la conferma di quanto d'ottimo la band scozzese era stata capace di tirare fuori con il debutto del 2015; la speranza ora è che non debbano passare di nuovo 5-6 anni per poter ascoltare nuovo materiale.

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Manntra: dalla Croazia un metal tra folk, industrial e gothic
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Reunion dopo un decennio e primo full-length per i Beyond Man
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli americani Witch Vomit ed un EP pesante come un macigno
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I Desaster sono l'esempio concreto di garanzia e attitudine
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I Worm Shepherd inaugurano l'entrata in ULR con una ristampa del disco di debutto
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Debutto piuttosto standard quello degli americani Kill The Imposter
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli On Atlas' Shoulders realizzano un disco che non dispiace
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
J.P. Krom, un nome nuovo dal Cile
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Varego: melting pot di stili strano, ma vincente
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Shade Of Memories, nulla di memorabile
Valutazione Autore
 
1.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I Frozen Hell chiudono la loro carriera con un album dal retrogusto amaro
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla