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Segnatevi il nome dei Nightshadow!

recensioni

titolo
"Strike them dead"
etichetta
Autoproduzione
Anno

TRACKLIST:
1. Legend
2. Witch Queen
3. Ripper
4. Love & vengeance
5. Children of the night
6. False truths
7. Strike them dead
8. Blood penance
9. Storm bringer
10. Mistress of the pit

LINE UP:
Brian Dell – Vocals
Nick Harrington – Guitars
Danny Fang – Guitars
Chris Bader – Bass
Sean Woodman – Drums

opinioni autore

 
Segnatevi il nome dei Nightshadow! 2021-05-08 16:00:28 Ninni Cangiano
voto 
 
4.0
Opinione inserita da Ninni Cangiano    08 Mag, 2021
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Da San Diego in California arrivano i Nightshadow, gruppo formatosi nel 2012, ma arrivato solo quest’anno ad autoprodursi il proprio debut album, intitolato “Strike them dead” e presentato da un meraviglioso artwork del maestro Felipe Machado Franco. L’album è composto da 10 tracce per un totale di circa 56 minuti di ottimo power metal; prendete lo stile indimenticabile dei vecchi Irons, mettetegli un po’ di metal neoclassico ed aggiungete la velocità dei Dragonforce per arrivare al sound dei Nightshadow. Il tutto è connotato dal drumming potente e veloce dell’ottimo Sean Woodman, impressionante soprattutto per la velocità con cui usa il suo strumento; forse potrebbe migliorare ancora in quanto a fantasia e poliedricità, dato che alcuni fills sono un po’ ripetitivi, ma siamo già su livelli non comuni. Molto importanti anche le due chitarre della coppia Nick Harrington/Danny Fang che ricamano parti soliste di gran gusto (spesso di chiara ispirazione maideniana, ma anche con richiami al neoclassicismo di virtuosi vari), mentre il basso è leggermente in secondo piano, forse per via anche dell’autoproduzione. Faticherò sempre ad abituarmi al fatto che una band delle qualità dei Nightshadow non abbia un contratto e sia costretta a metter mano al portafogli per produrre la propria musica, la miopia del music business è sempre più forte, dato che continua a sommergerci quotidianamente di immondizie musicali ed ignora gemme come questo disco. Tornando alla musica ed evitando inutili discorsi filosofici, resta da parlare del cantante Brian Dell, singer versatile, in grado di essere espressivo, pulito o aggressivo a seconda delle necessità del pezzo; non sarà un Ralph Scheepers, ma se la cava in maniera egregia. Le 10 tracce sono tutte godibili e decisamente gradevoli da ascoltare e riascoltare, tanto che sarei in netta difficoltà se dovessi indicarvi quelle che spiccano sulle altre, dato che è la compattezza una delle armi vincenti di questo disco; non troviamo infatti filler o canzoni di livello qualitativo inferiore alla media. Tanto per venire ai gusti personali, indico tra le mie preferite le ritmatissime “Ripper” e “Storm bringer” (classiche cavalcate power), o la tellurica title-track, per arrivare alla conclusiva “Mistress of the pit” ma, come detto, si tratta solo di segnalazione dovuta ai miei personalissimi gusti musicali. Raramente mi sono imbattuto in debut album di siffatta qualità e sono pronto a scommettere che sentiremo ancora parlare dei Nightshadow, dato che hanno tutte le carte in regola per farsi conoscere a livello internazionale e questo ottimo “ Strike them dead” ne è la dimostrazione!

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