A+ A A-
 

Agli Hellsike! serve un cantante migliore Agli Hellsike! serve un cantante migliore Hot

Agli Hellsike! serve un cantante migliore

recensioni

gruppo
titolo
"Insanitarium"
etichetta
Hellsikes Records
Anno

LINE-UP:
Ole Morten Kvarme: guitars, vocals
Kristoffer Berg Haugan: bass
Kent Skjeflo: drums

TRACKLIST:
1. Welcome inside (intro)
2. Insanitarium
3. The devil in disguise
4. Invisible wounds
5. Hangmans Bay
6. River of blood
7. Farewell

opinioni autore

 
Agli Hellsike! serve un cantante migliore 2021-04-25 17:37:35 Ninni Cangiano
voto 
 
1.5
Opinione inserita da Ninni Cangiano    25 Aprile, 2021
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Gli Hellsike! arrivano dalla Norvegia e si sono formati nel 2011; da allora, oltre al debut album omonimo uscito nel 2017, avevano realizzato solo pochi singoli, prima di questo “Insanitarium” uscito a fine marzo 2021 come autoproduzione. Il disco è composto sostanzialmente da 5 pezzi, cui si aggiunge l’immancabile ed inutile intro ed una piacevole outro pianistica che si rivela poi essere la traccia migliore del disco! E tutto ciò per un semplice motivo: tolta l’inutilissima intro, è l’unica strumentale in cui non si sente in cantante Ole Morten Kvarme vero e proprio tallone d’Achille della band! Dispiace dirlo, dato che porto sempre rispetto per la passione di ogni musicista, ma il ragazzo norvegese farebbe meglio a concentrarsi sulla propria chitarra lasciando il microfono a qualcuno che sappia cantare se ci tiene al futuro della propria band. E’ stato davvero duro ascoltare ripetutamente questo disco per effettuare correttamente la recensione, dato che quando il vocalist cerca di raggiungere le note più alte è in palese difficoltà (non che nelle note più basse faccia esaltare, sia chiaro….). Fortunatamente il disco è breve (nemmeno 26 minuti totali), perché anche la produzione non è delle migliori, risultando un po’ troppo “vintage”, particolare che invece immagino possa essere anche voluto; inoltre i volumi non mi sembrano proprio equilibrati tra voce (troppo in risalto) e strumenti (il basso appare, ad esempio, troppo in sottofondo), Due parole voglio spenderle sui paragoni che sono stati fatti in fase di presentazione del disco da parte dell’agenzia pubblicitaria: Testament, In Flames, Lamb Of God, Queensryche, Metallica… con nomi del genere, uno pensa di avere davanti chissà cosa e rimane poi tristemente deluso, dato che semplicemente non c’azzeccano nulla con l’heavy metal classico suonato dagli Hellsike! (uso il punto esclamativo perché, seppur non presente sulla copertina del disco, a quanto pare fa parte del nome della band e viene indicato pressoché ovunque). Mi dispiace bocciare questi norvegesi, ma non vedo alcuna possibilità per loro di emergere dall’underground più profondo a meno che non trovino un cantante migliore e diano una sferzata di modernità al loro sound fin troppo vintage. “Insanitarium” purtroppo non è in grado di avvicinarsi nemmeno lontanamente alla sufficienza ed è destinato solo ai fans più sfegatati degli Hellsike! (immagino ce ne siano….).

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Manntra: dalla Croazia un metal tra folk, industrial e gothic
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Reunion dopo un decennio e primo full-length per i Beyond Man
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli americani Witch Vomit ed un EP pesante come un macigno
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I Desaster sono l'esempio concreto di garanzia e attitudine
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I Worm Shepherd inaugurano l'entrata in ULR con una ristampa del disco di debutto
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Debutto piuttosto standard quello degli americani Kill The Imposter
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli On Atlas' Shoulders realizzano un disco che non dispiace
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
J.P. Krom, un nome nuovo dal Cile
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Varego: melting pot di stili strano, ma vincente
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Shade Of Memories, nulla di memorabile
Valutazione Autore
 
1.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I Frozen Hell chiudono la loro carriera con un album dal retrogusto amaro
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla