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Un ritorno più che valido che fuma metallo classico per i Distant Past! Un ritorno più che valido che fuma metallo classico per i Distant Past! Hot

Un ritorno più che valido che fuma metallo classico per i Distant Past!

recensioni

titolo
The Final Stage
etichetta
Pure Steel Records
Anno

TRACKLIST:
1. Kill The Dragon
2. Staring At The Stars
3. Queen Of Sin
4. Fall From Glory
5. I Am Omega
6. The Power Of Evil
7. The Final Stage
8. Dawn City
9. World Of Wires
10. Path Of Fate

LINE-UP:
Jvo "Jay Jay" Julmy – vocals
Adriano Troiano – bass
Ben Sollberger – guitars
Lorenz Laederach – guitars
Remo Herrmann – drums

opinioni autore

 
Un ritorno più che valido che fuma metallo classico per i Distant Past! 2021-04-08 09:52:12 Celestial Dream
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Celestial Dream    08 Aprile, 2021
Ultimo aggiornamento: 08 Aprile, 2021
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

Che la Svizzera sia terra florida per le metal band non è proprio veritiero, ma che esista una scena underground da non sottovalutare questo è sicuro!

I Distant Past giungono tramite la tedesca Pure Steel Records a dare alle stampe questo full-length intitolato “The Final Stage”. Nascono nel lontano 2002, ma la stabilità la si raggiunge nel 2016, pubblicando intanto gli album “Alpha Draconis” (2010), “Utopian Void” (2014) e “Rise of the Fallen” (2016), quest'ultimo recensito sulle nostre pagine senza troppi elogi. Il gruppo che vede tra le proprie fila membri degli storicissimi Emerald (Jvo alla voce ed Adriano al basso) si muove su binari classici tra Saxon, Judas Priest ed Iron Maiden senza presentare nulla di nuovo ma con dieci pezzi e quaranta minuti di heavy metal pieno zeppo di passione. I momenti migliori li troviamo sulle note cavalcanti di “Staring At The Stars” che convince soprattutto grazie ad un bel refrain, nella tirata “Queen Of Sin” e con l'impatto immediato di “The Power Of Evil”. La tracklist incontra anche qualche momento meno esaltante e la sensazione è che la band sia molto più in palla e a proprio agio su brani veloci e cazzuti rispetto ai ritmi più controllati che si incontrano ad esempio con il mid-tempo “Fall From Glory”.

Un esempio di heavy metal puro e limpido, se amate queste sonorità un posticino per i Distant Past potreste trovarlo!

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