A+ A A-
 

Dai Sullen Guest un secondo album sufficiente che pecca però in personalità Dai Sullen Guest un secondo album sufficiente che pecca però in personalità Hot

Dai Sullen Guest un secondo album sufficiente che pecca però in personalità

recensioni

titolo
Chapter III
etichetta
Autoproduzione / Metallurg Music
Anno

PROVENIENZA: Lituania 

GENERE: Death/Doom Metal 

FFO: Doom:VS, Novembers Doom, Swallow the Sun, Saturnus, My Dying Bride 

LINE UP: 
Inanitas - vocals, guitars
Tenebra - guitars
Demissio - bass
Doloribus - drums 

TRACKLIST: 
1. Nothing Will Be Forgotten [07:39] =ASCOLTA= 
2. Dewfall [07:01] 
3. Mortal Cord [05:03] =ASCOLTA= 
4. Footprints [06:37] 
5. Limbonic Perdition [07:00] 
6. Samsara [05:45] =VIDEO= 
7. October Lullaby [04:54] 

Running time: 43:59 

opinioni autore

 
Dai Sullen Guest un secondo album sufficiente che pecca però in personalità 2021-03-04 18:20:32 Daniele Ogre
voto 
 
3.0
Opinione inserita da Daniele Ogre    04 Marzo, 2021
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Sono stati - a quanto ho capito dalle info sheets che hanno accompagnato questo promo - dei veri e propri pionieri in Lituania in ambito Death/Doom i Sullen Guest, quartetto di Vilnius che arriva con il qui in esame "Chapter III" alla pubblicazione del secondo full length, a tre anni di distanza da "IIIIXXI", che a sua volta è preceduto di tre anni dall'EP "Will You Greet the Sullen Guest as an Old Friend?", tutti lavori autoprodotti dal combo lituano. E' un Death/Doom dalle forti tinte gotiche quello dei Sullen Guest e, a suo modo, estremamente canonico: le ritmiche cadenzate, le atmosfere plumbee, le melodie dal mood fortemente malinconico... l'act fondato nel 2013 dal chitarrista Tenebra segue pedissequamente la strada tracciata dai vari My Dying Bride, Doom:VS, Novembers Doom. Tenebra e soci dimostrano in questo "Chapter III" di aver ben assimilato gli insegnamenti di questi vecchi maestri, andando però a peccare un filo di personalità: manca infatti, in questa seconda opera del combo balcanico, quel quid personale in più che servirebbe per accedere allo step successivo. Quello che abbiamo per le mani con "Chapter III" è un lavoro che potrà piacere senz'altro agli amanti del genere, ma che allo stesso tempo sembra suonato da onesti musicisti che avrebbero tutte le potenzialità per osare di più... ma non osano. Eppure di per sé i brani funzionano, in special modo i singoli "Samsara" e "Mortal Cord" e la buonissima "Dewfall".
In futuro i Sullen Guest avranno assoluto bisogno di osare di più per poter puntare più in alto, altrimenti c'è il forte rischio che possano rimanere invischiati nell'affollatissimo sottobosco del genere, in cui possiamo trovare giovani leve che ad oggi sembrano molto più "affamate". "Chapter III" è comunque un album che si attesta su una sufficienza facilmente raggiunta, ma oggigiorno questo può sembrar poco.

Trovi utile questa opinione? 
30
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Per gli amanti del West Coast Aor, il ritorno dell'artista Dan Lucas
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Terzo disco e prova superata per i nervosi Stagewar!
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Oceanhoarse: metal moderno ricco di mordente
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Heavy Metal grezzo nel debutto degli svedesi Wanton Attack
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Groove metal ben assestato durante gli otto brani composti dai canadesi Valyear!
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Settimo disco all'insegna dell'Heavy più classico per i veterani Black Rose
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Charley Verlaine fa centro al primo colpo
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
L'expanded edition del debut album dei Runescarred
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Trumbiten, un secondo EP che non dispiace
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Rage In My Eyes, ancora un lavoro di qualità superiore
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Si fanno decisamente notare gli Spiritual Deception grazie ad un buonissimo EP
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
My Haven: un debutto interessante per gli amanti delle female vocals
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla