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Ricky Warwick: attitudine al Rock immutata, o quasi. Ricky Warwick: attitudine al Rock immutata, o quasi. Hot

Ricky Warwick: attitudine al Rock immutata, o quasi.

recensioni

titolo
“When Life Was Hard and Fast”
etichetta
Nuclear Blast
Anno

Line Up:
Ricky Warwick - Vocals & Guitar
Keith Nelson - Guitar, Backing Vocals, Percussion
Robert Crane - Bass
Xavier Muriel - Drums

Tracklist:
1. When Life Was Hard and Fast
2. You Dont Love Me
3. I’d Rather Be Hit
4. Gunslinger
5. Never Corner a Rat
6. Time Don’t Seem to Matter
7. Fighting Heart
8. I Don’t Feel at Home
9. Still Alive
10. Clown of Misery
11. You’re my Rock n’ Roll

opinioni autore

 
Ricky Warwick: attitudine al Rock immutata, o quasi. 2021-03-01 18:46:36 Corrado Franceschini
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Corrado Franceschini    01 Marzo, 2021
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Sono passati all’incirca trentun anni da quando la stampa inglese, Kerrang in primis, additava The Almighty come la “next big sensation” musicale. Gli Almighty erano una band proveniente da Glasgow in Scozia e non dall’Inghilterra, ma questo è ininfluente ai fini della recensione . Ciò che conta è che Un disco come “Blood, Fire & Love” (1989), trainato da brani quali “Wild & Wonderful”, “Destroyed” e “Full Lovin’ Machine” era foriero di bordate Hard and Heavy veementi e grezze. Il suo successore: “Soul Destruction” del 1991, rimarcava le caratteristiche salienti della band e ne faceva salire le quotazioni mentre “Powertrippin’” (1993) vedeva The Almighty raggiungere un pieno consenso grazie anche a un tour che li vedeva di spalla agli Iron Maiden. Dopo questi fasti la band virò decisamente verso un suono più duro e inviso a molti ascoltatori e, perlomeno in Italia, l’interesse verso Ricky e soci scemò velocemente. In realtà Ricky Warwick non ha mai smesso di cavalcare le strade dell’Hard Rock facendo degli album da solista e entrando nei Black Star Riders: una nuova incarnazione dei Thin Lizzy dati i musicisti coinvolti. Febbraio 2021 vede il cantante/chitarrista tornare in veste solista con “When Life Was Hard And Fast”. Il disco è uscito in vari formati e, in caso di acquisto, sarebbe bene comprare la versione doppia con un secondo C.D. fatto di cover (“Stairwell Troubadour”). I files che mi sono arrivati contenevano solo il disco singolo ed è su di esso che si basa la recensione. Gli undici brani di “When Life Was Hard And Fast”, per stessa ammissione del gallese, sono stati registrati in modalità più aderente possibile al suono dal vivo. Devo dire che a parte una batteria abbastanza monotematica suonata da Xavier Muriel (ex Buckcherry) il resto del disco è abbastanza godibile. Certo: non tutto è soddisfacente; come si fa a registrare una canzone (“Clown Of Misery”) cantandola e suonandola mentre si è al telefono con Keith Nelson, produttore del lavoro, e pubblicarla così com’è? Il resto dei pezzi è rappresentato da un’alternanza di Hard Rock, brani semimelodici e accelerazioni marcate. Se volete capire quanto erano avanti alcuni “scomodi” personaggi ascoltate per prima la cover di “Gunslinger”: l’originale uscita nel 1977 era di Willy Deville. Vi troverete di fronte a un Rock sporco, tirato, ed efficace come pochi. Se volete pescare qualcosa di veloce e “cazzuto” affidatevi a “Never Corner a Rat” il cui testo è mutuato da una conversazione avuta da Ricky con un Marine statunitense. Molto belle anche “Still Alive” che adotta un ritmo alla “Rebel Yell” (Billy Idol) mischiandolo con i tratti cari a The Almighty e “You’re my Rock n’ Roll con uno stile che richiama i Ramones più grezzi e diretti. Tra i tanti ospiti presenti un valido contributo lo offre la chitarra di Andy Taylor (Duran Duran e Power Station) presente nella dura e pura “I’d Rather be Hit” dedicata alla presa in giro perpetrata dalla politica nei confronti dei cittadini. Warwick aveva detto di volersi avvicinare allo stile di Tom Petty (and the Heartbreakers) e lo ha fatto in parte con “I Don’t Feel at Home”. Ho detto in parte perché i più attenti fra voi troveranno tra i solchi anche tracce di Bruce Springsteen e del Bon Jovy di “New Jersey”. “When Life Was Hard and Fast” è un disco sincero e questo è il suo valore intrinseco.

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