A+ A A-
 

Post-Rock d'autore con i Postcards From Arkham Post-Rock d'autore con i Postcards From Arkham Hot

Post-Rock d'autore con i Postcards From Arkham

recensioni

titolo
Øakvyl
etichetta
MetalGate
Anno

PROVENIENZA: Repubblica Ceca

GENERE: Post-Rock/ Progressive

LINE UP:
Marek "Frodys" Pytlik - Voce/ Chitarra
Jaroslav Mahr - Chitarra
Jakub Moj - Basso
Jan Gajdos - Batteria

TRACKLIST: 
1. Prologue
2. Yidhra
3. Mutual Distortion
4. Spiritual Trascendence
5. Against Binding Gravity
6. Lost Home
7. Erich Zann Syndrome
8. Violet Suicide
9. Ten Steps Forward and Eleven Reasons to Go Back
10. Happily Never After

opinioni autore

 
Post-Rock d'autore con i Postcards From Arkham 2020-04-25 16:46:57 Marianna
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Marianna    25 Aprile, 2020
Ultimo aggiornamento: 25 Aprile, 2020
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Avevamo già incontrato ed apprezzato i Postcards From Arkham con il loro precedente lavoro "Spirit", datato Settembre 2018; una band che porta in scena atmosfere eleganti ed ancestrali. "Øakvyl" è la loro ultima fatica uscita nel novembre dello scorso anno, frutto non solo della stabile formazione della band (vediamo l'entrata del batterista Jan Gajdoš ndr.), ma anche un nuovo approccio nella composizione del materiale. "Øakvyl" prende forma verso la fine del 2018, per poi iniziarne i lavori solo nel gennaio dell'anno seguente; sebbene Marek "Frodys" Pytlik rimanga il compositore principale, i suoi colleghi sono maggiormente coinvolti nel suono ed anche direttamente su alcuni aspetti delle canzoni. Un disco nuovo che si va ad inserire in un avviato percorso musicale ricco ed in costante crescita.

Il prologo della prima track ci porta direttamente a “Yidhra”, un pezzo cupo e misterioso in cui lo scream si alterna alla voce flebile e spirituale del vocalist Pytlik. Queste atmosfere Lovecraftiane, dal sapore Dark e tenebroso, vengono squarciate dal suono più moderno ed arioso di sintetizzatore e riffs aggressivi. Ecco allora, ad esempio, che nasce “Spiritual Transcendence”, la cui base ricorda gli anni '80, fatta di slanci energici e psichedelici, per poi spostarsi ad un Rock più duro. Questa fusione di diversi stili musicali in perfetta sinergia tra loro, dà forma ad una tracklist innovativa ed attuale; la melodia delicata di “Lost Home” intrinseca di mirati slanci canori ne è l'emblema. Immancabile, proseguendo l'ascolto, un brano dedicato ad uno dei personaggi di Howard Phillips Lovecraft: “Eric Zann Syndrome”. Esso risulta essere il pezzo più violento, oscuro e travagliato di "Øakvyl", proprio come il protagonista di cui porta il nome (chiaro riferimento al breve racconto La Musica di Erich Zann, del poc'anzi citato scrittore). Quasi a bilanciare la forza oscura di questa melodia, le due tracce sono una esplosione di luce, gioia e purezza, ma sempre con una sottile vena malinconica.

Un disco Post-Rock in cui le forze più oscure ed aggressive insieme quelle più spirituali e mistiche, sono in perfetto bilanciamento. Una fusion di stili ben resa anche dal curato mastering di Jens Bogren (famoso per clienti come Opeth, Katatonia o Swallow the Sun). Le taglienti delle chitarre, si sposano con il suono lucente e vintage del sintetizzatore, creando tracks quasi futuristiche. Questa volta i Postcards From Arkham sono riusciti a soddisfare a pieno i desideri dei propri fans, superando il loro limite di progetto musicale da studio; in più occasioni, infatti, si è notata una differenza tra la resa del disco e l'esperienza live. Il quartetto ha raggiunto un livello di completezza sonora ed emozionale davvero interessante.
Indicati per gli amanti di: God is an Astronaut, If These Trees Could Talk, So I Watch You From Afar.

Trovi utile questa opinione? 
10
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Crying Steel: Heavy Metal duro e puro
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Blazing Eternity, i pionieri del Gothic/Doom tornano con un album maestoso
Valutazione Autore
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Crucifier: dagli anni '90 per gli amanti dell'Extreme Metal degli anni '90
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Replicant: la consacrazione di una band di livello assoluto
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Sulphur and Mercury: Alchimia & Metallo
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
King Zebra: un Hard Rock melodico molto catchy e spensierato che precipita nello scontato
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Razor Attack, ci vuole di meglio
Valutazione Autore
 
2.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Dialith, un breve EP che conferma le qualità del gruppo
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Ancient Trail, un disco che merita attenzione
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Scarefield: orrorifici!
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Dyspläcer, un debut album che fa intravedere del talento
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Blood Opera: grande incompiuta
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Consigli Per Gli Acquisti

  1. TOOL
  2. Dalle Recensioni
  3. Cuffie
  4. Libri
  5. Amazon Music Unlimited

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla