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Prova convincente per i Bad As Prova convincente per i Bad As Hot

Prova convincente per i Bad As

recensioni

gruppo
titolo
Crucified Society
etichetta
Sliptrick Records
Anno

LINE UP:
Mattia Martin - vocals
Alberto Rigoni - bass
Alessio "Lex" Tricarico - guitars
Marino De Bortoli - drums

TRACKLIST:
1. Crucified Society
2. Endless Race
3. Free Falling
4. Divided
5. Mind Kind
6. Freedom
7. Final Night
8. Believe
9. Truth
10. Blackened Tornado

opinioni autore

 
Prova convincente per i Bad As 2020-04-12 10:25:12 Francesco Noli
voto 
 
4.0
Opinione inserita da Francesco Noli    12 Aprile, 2020
Ultimo aggiornamento: 12 Aprile, 2020
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I friulani Bad As arrivano al punto focale della loro carriera con il fatidico terzo album intitolato "Crucified Society" nel migliore dei modi possibile, intuibile già dal titolo profondamente azzeccato visti i tempi che corrono. Una società messa alla gogna da tutta una serie di problematiche che affliggono il nostro paese, nonché il mondo intero grazie (si fa per dire) anche a questa pandemia che riguarda proprio tutta l'umanità come il testo intelligente e sensibile della title track ci comunica in maniera essenziale, concisa e spietata. Come concisa e cruda è la proposta del gruppo, un mix di hard rock & metal frizzante, avvincente e divertente che gira a bomba e mostra come ancora oggi si possa fare ottima musica con tanto groove e songwriting mai banale. Dieci songs da gustarsi tutto di un fiato infarcite dalle doti canore di Mattia, da una chitarra graffiante e una sezione ritmica precisa; "Endless Race", "Truth" e "Blackened Tornado" sono tutti pezzi rocciosi per i rockers più sanguigni e genuini. D'altro canto i nostri mostrano svariate influenze e contaminazioni di rock a 360 gradi come in "Free Falling" con un inizio quasi funkeggiante nella parte iniziale (sì, io ci ho sentito un po di funk/prog) per poi indurirsi e ritornare all'inizio del fraseggio oppure nella bellissima e scintillante ballad "Believe", dove tutti gli strumenti si uniscono creando atmosfere dolci ma al contempo granitiche con un incesellamento chitarristico veramente degno di nota. Un disco che non è banale questo "Crucified Society", coraggioso rispetto quanto proposto in passato dalla band, vario, maturo che cresce ascolto dopo ascolto; un lavoro fatto a misura per tutti i rockers alla ricerca di belle melodie e della giusta veemenza, un mix ben bilanciato che risulta vincente senza "se" e senza "ma" mettendo in mostra una maturità non ancora all'apice ma sicuramente già acquisita!

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