A+ A A-
 

Ci han messo un po', ma non delude il ritorno dei Mass Murder Ci han messo un po', ma non delude il ritorno dei Mass Murder Hot

Ci han messo un po', ma non delude il ritorno dei Mass Murder

recensioni

titolo
Extreme Extinction
etichetta
Sliptrick Records
Anno

PROVENIENZA: Italia 

GENERE: Brutal Death Metal 

FFO: Defeated Sanity, Deeds of Flesh, Condemned, Disentomb 

LINE UP: 
Aldo Gorgoglione – vocals
Francesco Corcio – guitars
Aurora Corcio – bass
Alessandro Sarni – drums 

GUEST: 
Luis Maggio (Bloodtruth, Sudden Death) - vocals on track 9 

TRACKLIST: 
1. No Mercy (Intro) [01:42] 
2. Extreme Extinction [02:13] 
3. Refused Fate [02:14] 
4. The ancient Blade of Suffering [02:15] 
5. Nourished Pain [02:42] 
6. Fed Up [02:21] 
7. Ruthless Judgement [02:31] 
8. Consumed by the Sin [02:42] =ASCOLTA= 
9. Disembowelment from Impurity [03:20] 

Running time: 22:00 

opinioni autore

 
Ci han messo un po', ma non delude il ritorno dei Mass Murder 2020-04-03 16:26:21 Daniele Ogre
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Daniele Ogre    03 Aprile, 2020
Ultimo aggiornamento: 03 Aprile, 2020
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Fondati dal chitarrista Francesco Corcio (ex-Necrotorture), i Mass Murder imperversano per l'underground nostrano dal 2013 ed arrivano oggi, tramite Sliptrick Records, alla pubblicazione del loro secondo studio album, "Extreme Extinction". La nostra nazione ha sempre avuto un ottimo movimento Brutal Death, con la massima concentrazione di bands d'ottima fattura nella capitale ed in Puglia, ed i Mass Murder sono la dimostrazione che ancora qualcosa di valido si muove nel sottobosco estremo nostrano; non l'ormai inflazionato Slam, né tanto meno un assalto frontale senza capo né coda: "Extreme Extinction" colpisce soprattutto perché, pur puntando su di un approccio quanto mai sfrontato, i Nostri mettono sul piatto una prestazione solida in cui non mancano di mostrare di essere anche tecnicamente molto preparati: la muraglia sonora preparata da Francesco ed Aurora Corcio e dal drummer Alessandro Sarni vanno in perfetta simbiosi con il cavernoso growl di Aldo Gorgoglione in un lotto di brano dalla durata media sul paio di minuti e spicci, con le sole eccezioni dell'intro "No Mercy" e della conclusiva "Disembowelment from Impurity", che tra le altre cose è il pezzo in cui più si riesce ad apprezzare la tecnica dei musicisti coinvolti ed in cui abbiamo come ospite alla voce il fenomenale Luis Maggio (Bloodtruth, Sudden Death). Una tracklist rapida e feroce ben coadiuvata dall'ottimo lavoro di produzione di Stefano "Saul" Morabito nei suoi 16th Cellar Studio, il tutto in un album in cui i Mass Murder non si fanno mancare nulla dalle bordate Technical Brutal alla Defeated Sanity a rapidi passaggi Grindcore: per gli amanti del Brutal Death tout court, insomma, questa seconda fatica targata Mass Murder potrebbe facilmente divenire un'ottima aggiunta alla propria collezione, non essendoci in quest'opera un difetto che sia uno. Decisamente promossi!

Trovi utile questa opinione? 
10
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Classic is good con il rock'n'roll dei SickWalt!
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Energia allo stato puro dalla Finalndia con i rockers Temple Balls
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Troppe influenze varie rendono un po' dispersivo questo secondo album degli Iron Flesh
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Troppo elevata la durata complessiva del comunque buono primo album dei Malformity
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Secondo album per la Death Metal band danese Shadowspawn
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Nuovo EP per gli Achelous che anticipa l'uscita del prossimo full-length
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Dama, un progetto interessante per chi si nutre di hard rock e metal a 360 gradi
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Da Torino, un hard rock classico e davvero ben fatto grazie ai Red Giant
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il relax della deprivazione sensoriale offerta dagli Aphonic Threnody
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un'altra band nata dall'annata pandemica: debut EP per i Sumen
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Katana Cartel: l'importanza di uno splendido artwork
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla