A+ A A-
 

Un buon esempio di speed metal con gli Hammered Un buon esempio di speed metal con gli Hammered Hot

Un buon esempio di speed metal con gli Hammered

recensioni

gruppo
titolo
"The beginning"
etichetta
Punishment 18 Records
Anno

 

TRACK LIST

1) No time for us

2) Space invaders

3) See you in hell

4) Master of your nightmares

5) Money

6) Bloody fields

7) From paradise to hell

8) The five hunters

9) Never dies

10) Wait for sleep (Dream Theater cover)

 

LINE UP

Andràs Csàszàr: Vocals, Guitars
Andrea "Liut" Grasso: Guitars
Mario Manganelli: Bass
Alfredo Macuz: Drums

opinioni autore

 
Un buon esempio di speed metal con gli Hammered 2013-03-25 09:32:10 Ninni Cangiano
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Ninni Cangiano    25 Marzo, 2013
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

“A volte ritornano” era il titolo di un film horror del 1991, ma è anche quello che si potrebbe dire dello speed metal, genere in voga tra la metà degli anni ’80 ed i primi anni ’90 con nomi mitici come Agent Steel, Anvil ed Exciter, che recentemente sta tornando prepotentemente alla ribalta. In questa rinascita del movimento speed metal possiamo quindi annoverare anche i nostri Hammered, band friulana attiva oramai dal lontano 2001 (con il nome “Trauma”) che, dopo due demo, arriva all’agognato debut album con questo “The beginning”. Il disco, dalla bella copertina, è stato registrato tra 2011 e 2012, ma viene pubblicato solo in questi giorni grazie all’attenta Punishment 18 Records; in questo album ci sono 9 pezzi originali, più la cover della dolcissima “Wait for sleep” dei Dream Theater, resa splendidamente dagli Hammered (vorrei proprio sapere chi ha suonato le tastiere così bene!), alquanto fedele alla versione originale. L’impatto di “The beginning” è notevole, come dovrebbe essere ogni album di speed metal, anche se un po’ penalizzato dalla registrazione che ho trovato un po’ fredda, soprattutto sulla batteria (prendete con il beneficio del dubbio questa mia affermazione, dato che, come sinceramente mi auguro, potrebbe anche dipendere dalla qualità non eccelsa dei files ricevuti per questa recensione). A voler essere pignoli, darei una sfobiciata qua e là sui vari brani, dato che tutti hanno un minutaggio che ritengo eccessivo per un genere come lo speed metal; “No time for us” (oltre 8 minuti!) e “See you in hell” (quasi 7 minuti), ad esempio, avrebbero una resa molto migliore se durassero un paio di minuti in meno. Ma qua entriamo nel campo minato dei punti di vista personali, per cui meglio soprassedere. Resta, dunque, da parlare di un disco ricco d’energia, che presenta una band decisamente aggressiva e che sa coinvolgere con il suo speed metal frizzante. Mi sono piaciute particolarmente, oltre alla splendida cover predetta, le telluriche “Space invaders” e “Master of your nightmares” che scateneranno un pogo infernale dal vivo; piacevoli anche “Never dies” e “From paradise to hell” ricche di furia e d’energia. Tirando le somme, “The beginning” è un ottimo esempio di come si possa suonare speed metal nel 2013 con passione, perizia ed energia; tenete d’occhio questi Hammered perché sono sicuro sapranno incontrare i favori di tutti gli appassionati di questo genere musicale.

Trovi utile questa opinione? 
30
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

I Coffin Mulch ed un EP che sembra arrivare da trent'anni or sono
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Mezz'ora di sano divertimento con il Grindcore/Thrash dei Cannibal Accident
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Ricky Warwick: attitudine al Rock immutata, o quasi.
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Un buon debut album omonimo per i Malice Divine dell'ex-Astaroth Incarnate Ric Galvez
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli Skyhammer ed un EP un po' troppo old-style
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Marco Garau's Magic Opera: come deve essere il power sinfonico
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un breve EP di debutto che passa in sordina per i Tedio
Valutazione Autore
 
2.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Kromheim: dalla Polonia un discreto biglietto da visita in puro viking style
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Kalah, un'altra prova dell'incompetenza del music business!
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla