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Un nuovo entusiasmante viaggio strumentale con lo scienziato pazzo del rock Matteo Brigo Un nuovo entusiasmante viaggio strumentale con lo scienziato pazzo del rock Matteo Brigo Hot

Un nuovo entusiasmante viaggio strumentale con lo scienziato pazzo del rock Matteo Brigo

recensioni

titolo
80s Movies
etichetta
Autoproduzione
Anno

TRACKS:

80’S MOVIES

OOPS

I WANT TO BELIEVE

TOKYO INVADERS

LOOM

LEVEL UP

GREMLINS ATE MY NEIGHBORS

IT’S ALL IN THE REFLEXES

1.21 GIGAWATTS

MAY THE FORCE BE WITH YOU

 

 

opinioni autore

 
Un nuovo entusiasmante viaggio strumentale con lo scienziato pazzo del rock Matteo Brigo 2018-05-02 10:54:22 Celestial Dream
voto 
 
4.5
Opinione inserita da Celestial Dream    02 Mag, 2018
Ultimo aggiornamento: 02 Mag, 2018
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

E chi dice che i guitar heroes si sono estinti? Negli ultimi anni pare ci sia stato un risveglio anche di questa fetta di metal/hard rock e ormai capita spesso di trovarsi tra le mani un lavoro strumentale scritto da qualche bravo musicista. Ma sono pochi i lavori che colpiscono veramente, perchè “oltre alla tecnica c'è di più”, come direbbe Jo Squillo. E restando appunto negli anni '80, ecco il ritorno dello scienziato pazzo del rock, Matteo Brigo, con un lavoro ancora più vario e maturo rispetto all'esordio.

Questo nuovo “80s Movies” segue la strada tracciata dal bellissimo debutto del 2016 “It works!”, sia dal punto di vista del concept, sia in quello musicale, con influenze che vanno dal classico hard rock al metal per gli amanti dello shred certo, ma qui si va oltre. Perchè Matteo nelle sue composizioni ha una marcia in più, riesce a creare melodie affascinanti e brani caldi, grazie a tecnica e sentimento con arrangiamenti molto interessanti. Certo i punti di ispirazione ben fissi sono Joe Satriani, Steve Vai, Van Halen ma Matteo è molto bravo a spaziare e i riferimenti alle colonne sonore dei film anni ’80 rendono il tutto ancora più appetibile. Come detto, anche il concept prosegue quanto già fatto in precedenza, con il protagonista, lo scienziato pazzo del rock già trovato in “It works!”, che stavolta si vede catapultato negli anni '80. Insomma Matteo ha preso ispirazione dalle pellicole di quegli anni (Howard il papero, la Delorean di Ritorno al Futuro, Terminator, i Gremlins...) per dar forma a questo suo nuovo lavoro che vede alternarsi il riff hard rock che apre il disco con la title track, fino alle bellissime melodie di una vivace ”It's all in the reflex”, la favolosa “I want to believe” con Matteo che viaggia ai 100 all'ora sulle 6 corde, le intense note di “Loom” e la più epica e metallica “Tokyo Invaders” e ogni tanto troviamo degli inserti di tastiera che ricordano i videogiochi con cui siamo cresciuti. Tutto questo, accompagnato dall'ottimo artwork della fumettista e disegnatrice Flaminia Spinelli, rende “80s Movies” un lavoro davvero trascinante.

Per gli amanti della tecnica ma non solo, questo disco è consigliato a tutti quelli che apprezzano la buona musica... con un tocco di ironia musicale.

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