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Prima release dopo 25 anni per gli Emortualis Prima release dopo 25 anni per gli Emortualis Hot

Prima release dopo 25 anni per gli Emortualis

recensioni

titolo
Biological
etichetta
The Spew Records
Anno

Line up: 
M. - vocals, bass 
AS - guitars 
Azmodan - guitars 
FA - drums 

Tracklist: 
1. Dissected [06:23] 
2. Written [04:07] 
3. Back from Hell [02:28] 
4. Futre Talks [04:58] 
5. Biological Green Mutation [06:54] 

Running time: 24:50

opinioni autore

 
Prima release dopo 25 anni per gli Emortualis 2017-09-25 14:38:00 Daniele Ogre
voto 
 
3.0
Opinione inserita da Daniele Ogre    25 Settembre, 2017
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

I novaresi Emortualis nascevano nel 1989 e facevano parte di quella primissima schiera di gruppi Death Metal italiani, in compagnia di gente come Antropofagus, Natron ed Electrocution. Dopo due demo, la band si sciolse nel '93 ed i vari membri presero ognuno la propria strada; tra questi il cantante e bassista M., che nel corso degli anni è diventato uno dei personaggi di punta del sottobosco estremo italiano: l'abbiamo potuto sentire all'opera infatti in primis coi suoi The True Endless, oltre che con Opera IX, Skoll, Darkness, A Forest e molti, molti altri progetti. Nel 2014 i membri originari della band decidono di riportarla in vita e, dopo l'ingresso del nuovo chitarrista AS, rilasciano questo loro primo album - della consistenza e durata di un EP però -: "Biological", licenziato da The Spew Records, sub-label della Punishment18.

Prima di passare a parlare del disco, un doveroso commento: IL VOICE-OVER E' UNA ROTTURA DI CAZZO! Se ogni 15 secondi quella stramaledetta voce copre la musica, diventa compito arduo poter recensire decentemente un prodotto, no? Ora, passiamo appresso.

Il sound proposto dalla band piemontese è un Death Metal Old School, le cui radici sono ben salde nelle sonorità dei primi anni '90. Quindi è facile ritrovarci influenze che derivano dal Doom Death della scuola centro europea, come ad esempio nella più cadenzata "Future Talks", che nel suo monolitico incedere lento - cui non mancano però accelerazioni assassine - risulta essere la traccia più pesante del lavoro. Una buona scelta, a quello che s'intuisce a intervalli di 15 secondi (...), è stata quella di puntare su una produzione sporca che richiamasse quelle dei 90's, senza che però il lavoro risulti inascoltabile: i suoni sono potenti e ben bilanciati e, soprattutto, il buon growl di M. non va a coprire tutto il resto. A partire dall'opener "Dissected" gli Emortualis caricano a testa bassa, badando essenzialmente al sodo e senza perdersi in inutili orpelli: per 25 minuti si ascolto solo del puro e semplice Death Metal, punto.

Tralasciando il punto sotto al cappello iniziale, il lavoro degli Emortualis è soprattutto per gli amanti delle sonorità Old School, ovviamente. La band sembra ben intenzionata a recuperare il quarto di secolo perso e con "Biological" segna un ritorno più che gradito.

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