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Wyv85: presente e passato di una formazione storica italiana Wyv85: presente e passato di una formazione storica italiana Hot

Wyv85: presente e passato di una formazione storica italiana

recensioni

gruppo
titolo
“Back And Forth”
etichetta
Autoproduzione
Anno

LINE UP:
Fabio Bonaccorsi - voce
Giovanni “Krippo” Cripotos - chitarre, cori
Fausto “Tino” Tinello - basso, synth
Giorgio Cremonesini - batteria, cori

TRACKLIST:
1. Save Humanity* =AUDIO=
2. Walking in the Night*
3. Bounty Killer**
4. Back to You**
5. Stand Up**
6. No Chance** 
* Inediti
** Nuove versioni dal demo "Wyvern1987"

opinioni autore

 
Wyv85: presente e passato di una formazione storica italiana 2023-11-21 09:38:33 Corrado Franceschini
voto 
 
4.0
Opinione inserita da Corrado Franceschini    21 Novembre, 2023
Ultimo aggiornamento: 21 Novembre, 2023
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Nel 1990 i parmensi Wyvern dopo alcune traversie, riuscivano a pubblicare il primo LP dal titolo “The Red Flame of Pain”. In qualche modo il drago che campeggia su quella copertina è arrivato ai giorni nostri e, se pur in maniera più moderna e stilizzata - il disegno di Jen Scarlet è ispirato a mio avviso quello del videogioco Mortal Kombat - lo ritroviamo sulla copertina di “Back and Forth”. Per parlare del nuovo EP dobbiamo fare come nel film “Ritorno al Futuro” e tornare indietro sino al 1987, anno di uscita del demo omonimo “Wyvern 1987”. I quattro brani di quella cassetta sono stati ripresi dalla formazione originale e riportati a nuova vita risuonandoli, riadattandoli e adottando una produzione in linea con i tempi moderni effettuata nei Tartini 5 studio di Parma, con produzione curata dal bassista Fausto “Tino” Tinello. Ad essi sono stati aggiunti due nuovi pezzi a dimostrazione del fatto che il gruppo ci tiene a creare un continuum spazio – temporale e portare avanti un discorso musicale basato sull’Heavy Metal che lo ha sempre contraddistinto. Si comincia con “Save Humanity”, un grido di esortazione a base di riff quadrati e taglienti sullo stile dei Judas Priest o, se preferite, degli Ancillotti; non a caso Fausto ha prodotto i loro dischi. A spezzare il ritmo ci pensa un break semi Progressive piazzato nel mezzo. Per il secondo pezzo intitolato “Walking In The Night”, i Wyv85 si sono avvalsi dell’aiuto in fase di scrittura dell’amico Luciano “Ciano” Toscani, ed hanno buttato fuori un Heavy Metal dalle ritmiche spezzate. Per capire l’accuratezza e il trattamento di ringiovanimento subito dai vecchi brani basta “Bounty Killer” (titolo originale “Lady Killer” N.d.A.). Vi consiglio di ascoltarla con le cuffie: in questo modo riuscirete ad apprezzare sia la chitarra di Giovanni “Krippo” Cripotos che in un tratto opera in un canale, sia il basso di Fausto “Tino” Tinello che “rotolando” e girando alla grande, segna il ritmo in maniera marcata. Da notare lo stacco stile Blues che porta al finale del pezzo. “Back To You” è un Heavy contrassegnato da diversi cambi di ritmo: in questo caso è stato lasciato un grande spazio alla chitarra di Giovanni che si dedica ad un solo più sognante di tutti gli altri. Con “Stand Up” entriamo nel novero dell’Hard Rock a stelle e strisce americano. Cori – anthem, un break tranquillo, una breve fase di synth e una velocizzazione verso la fine sono le sue caratteristiche. Con “No Chance” siamo di fronte ad un Hard Rock atletico che vira verso l’Heavy melodico, per poi approdare ai primigeni lidi. In un’epoca nella quale molti riscoprono le sonorità del passato, è giusto dare credito a chi quel passato l’ha vissuto e continua a viverlo intensamente.

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