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Gli Anima Hereticae ed un debut album che sorprende, e tanto, in positivo Gli Anima Hereticae ed un debut album che sorprende, e tanto, in positivo Hot

Gli Anima Hereticae ed un debut album che sorprende, e tanto, in positivo

recensioni

titolo
Descended from the Mountains
etichetta
Autoproduzione
Anno

PROVENIENZA: Finlandia 

GENERE: Melodic/Blackened Death Metal 

FFO: Insomnium, Omnium Gatherum, Moonsorrow, Amon Amarth, Wolfheart 

LINE UP: 
Ville Rutanen - voce, basso 
Taneli Jämsä - chitarre, voce 
Teppo Ristola - batteria 

TRACKLIST: 
1. Arcane [01:02] 
2. Two Wolves [06:01] 
3. Kraken [05:05] =VIDEO UFFICIALE= 
4. Cimmerian Darkness [07:50] =VIDEO UFFICIALE= 
5. Kalman Väki [05:59] 
6. The Vault of the Night [08:15] 
7. Descended from the Mountains [09:30] =VIDEO UFFICIALE= 

Running time: 43:38 

opinioni autore

 
Gli Anima Hereticae ed un debut album che sorprende, e tanto, in positivo 2023-09-24 14:34:20 Daniele Ogre
voto 
 
4.0
Opinione inserita da Daniele Ogre    24 Settembre, 2023
Ultimo aggiornamento: 24 Settembre, 2023
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

Qualcuno mi sa dire, in nome di tutti gli dèi del Pantheon Norreno, come sia possibile che gli Anima Hereticae si siano dovuti autoprodurre il loro debut album "Descended from the Mountains"? Eppure stiamo parlando di un primo full-length che non avrebbe sfigurato nel catalogo anche di etichette altisonanti che sovente rilasciano prodotti che lasciano il tempo che trovano (ogni riferimento a Frozen Soul e soprattutto Mimi Barks sono voluti). Comunque sia, gli Anima Hereticae sono di recente formazione (2020) e dopo un EP nel 2021 pubblicano - in maniera indipendente, per l'appunto - questo loro primo album intitolato come dicevamo "Descended from the Mountains". Ed è un debutto che sorprende in positivo sin dall'attacco iniziale di "Two Wolves", pezzo chiamato ad aprire le danze dopo l'intro "Arcane": sono solo sei le canzoni che compongono quest'opera - sette con l'intro -, ma è talmente tanta la carne messa al fuoco dal trio finlandese, che c'è bisogno di più di un attento ascolto per coglierne tutte le diverse sfumature. Possiamo trovare il più classico Melodic Death della scuola finnica, con melodie glaciali ed emotive (Wolfheart più di Insomnium ed Omnium Gatherum, basta ascoltare il singolo "Cimmerian Darkness"), così come un Blackened Death - sempre dal carattere melodico - che rimanda immediatamente alla miglior tradizione Viking dei primi Amon Amarth o dei Moonsorrow, oltre ad orchestrazioni epiche à la Septicflesh ed il mood sacrilego dei Rotting Christ. Il tutto però non sa assolutamente di mix senza né capo né coda grazie ad un songwriting estremamente attento nel bilanciare queste varie influenze. Vero, nonostante i soli tre anni di vita ad oggi non stiamo parlando comunque di novellini, essendoci in formazione membri attuali (Taneli Jämsä) e passati (Ville Rutanen) degli Aeonian Sorrow (senza contare la presenza come ospite di Gogo Melone, oltre che di Mikko Heikkilä dei Kaunis Kuolematon), ma comunque colpisce come "Descended from the Mountains" risulti già essere un lavoro maturo e solido sotto ogni punto di vista, tanto che i Nostri si concedono il lusso di piazzare in fondo due tracce dalla lunga durata come "The Vault of the Night" e la title-track, entrambe di ottima fattura. Proprio Ville Rutanen con il suo vortice canoro fatto di scream ferali e growl profondi risulta essere poi un valore aggiunto ad un comparto strumentale melodico quanto tagliente e roccioso. Scopriremo nel prossimo futuro se qualche etichetta aprirà gli occhi e non si lascerà scappare l'occasione di mettere sotto contratto una band relativamente giovane e parecchio affamata. Se i presupposti sono quelli ascoltati in "Descended from the Mountains", in futuro potremmo dire di aver assistito alla nascita di una band pronta a prendersi il trono di questo genere. Staremo a vedere.

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