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Symphonic power dalla Finlandia: ecco gli Epicrenel Symphonic power dalla Finlandia: ecco gli Epicrenel Hot

Symphonic power dalla Finlandia: ecco gli Epicrenel

recensioni

gruppo
titolo
“The crystal throne”
etichetta
Inverse Records
Anno

 

Track-list:

1. The Calling

2. Thurs Lands Cursed Again

3. Where Kingdoms Fall

4. Walls Of The Cave

5. Floating Souls

6. Guarding Fellhound

7. In The Dungeon

8. Skyride

9. Defenders Of The Crown

10. Fantom's Grove

11. Conquering The Throne

12. The Coronation

 

Line Up:

Mikko Sepponen – Guitar

Christian Palin – Vocals

Emil Pohjalainen – Lead Guitars

Chrism – Keyboard/Orchestrations

Jukka Hoffrén – Bass

Joonas Pykälä-aho – Drums

opinioni autore

 
Symphonic power dalla Finlandia: ecco gli Epicrenel 2013-08-11 09:13:04 Ninni Cangiano
voto 
 
3.0
Opinione inserita da Ninni Cangiano    11 Agosto, 2013
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

La Gatti Promotion e la Red Cat Promotion hanno stipulato un accordo per la distribuzione in Italia dei lavori di alcune bands finlandesi, tra cui gli Epicrenel, band di symphonic power metal che arriva al debut discografico con questo “The crystal throne”, titolo sinceramente non proprio originale. Come spesso accade nel genere specifico, dai titoli e da quel po’ d’inglese che sono riuscito a capire (portate pazienza, non sono un poliglotta), le tematiche trattate nell’album sono tanto per cambiare a sfondo fantasy, con vari cavalieri, guerrieri et similia. Non so dove stia scritto che, per suonare questo determinato genere di power, si debba poi sempre parlare di sword&sorcery e farsi ritrarre con spadoni, asce ed altre armi medievali, fatto sta che anche gli Epicrenel non smentiscono questa tradizione. Ma bando a queste banalità, passiamo alla musica di questi sei finnici. Per suonare questo genere di musica, bisogna saperci fare eccome con la propria strumentazione e tutti i musicisti della band non si discutono a livello tecnico; il batterista Joonas Pykälä-aho (anche nei Thaurorod) è sempre preciso e veloce, ben supportato dal potente basso di Jukka Hoffrén e dalla chitarra ritmica di Mikko Sepponen (che qualcuno ricorderà negli Olympos Mons); gli assoli di Emil Pohjalainen (conosciuto altrimenti come “Emppu”, chitarrista anche di Amberian Dawn e Thaurorod) e le orchestrazioni di Chrism (al secolo Christian Pulkkinen) sono di gusto sopraffino ed infarciscono ogni pezzo dell’album. Cosa non convince allora? Ho provato ad ascoltare i 12 pezzi (in realtà 10 + le solite inutili intro ed outro) di “The crystal throne” più e più volte, come si deve fare per una recensione corretta, ma ogni volta non riuscivo a rimanere coinvolto emotivamente e spesso la mia attenzione sfuggiva, segno anche che forse manca un po’ d’orecchiabilità; ecco credo che il lavoro degli Epicrenel, pur essendo tecnicamente impeccabile, difetti nella capacità di trasmettere sensazioni ed emozioni, risultando quindi alla fine poco convincente. Buona parte della responsabilità è anche dovuta al singer Christian Palin (ex-membro degli Adagio) che, pur non essendo obiettivamente scadente, mi è sembrato un po’ troppo freddo e distaccato, oltre a non essere né particolarmente acuto, né caldo ed ammaliante nel suo stile canoro. Sarà che forse sono io ad essere abituato troppo bene con i vari Lione, Conti, Sotto, Giannini o Romero (tanto per citare i primi nomi che mi sono venuti in mente di cantanti di bands stilisticamente accostabili agli Epicrenel) e, di conseguenza, noto subito i limiti del buon Palin.... fatto sta che, in quanto a vocalist, sono abbastanza esigente e pignolo e, perdonatemi, ma questa volta non riesco a farmi convincere. Per quanto mi riguarda quindi, il debut degli Epicrenel intitolato “The crystal throne” è uno dei tanti dischi di power sinfonico, discreto e piacevole, ma non eccezionale; se siete fans dello specifico genere, comunque, suggerisco di dargli un ascolto, magari potrete anche giudicare diversamente da me e lasciarvi conquistare dalla loro musica che obiettivamente è ben suonata.

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