A+ A A-
 

Per i Forgotten Tomb uno sguardo indietro puntando saldamente il futuro: non delude il loro decimo album Per i Forgotten Tomb uno sguardo indietro puntando saldamente il futuro: non delude il loro decimo album

Per i Forgotten Tomb uno sguardo indietro puntando saldamente il futuro: non delude il loro decimo album

recensioni

titolo
Nihilistic Estrangement
etichetta
Agonia Records
Anno

PROVENIENZA: Italia 

GENERE: Black/Doom Metal 

LINE UP: 
Ferdinando "Herr Morbid Marchisio - vocals, guitars 
Alessandro "Algol" Comerio - bass 
Kyoo Nam "Asher" Rossi - drums 

TRACKLIST: 
1. Active Shooter [08:32] 
2. Iris' House Part I [05:21] 
3. Iris' House Part II [06:14] 
4. Distrust³ [06:02] 
5. Nihilistic Estrangement [08:43] =ASCOLTA= 
6. RBMK [05:48] 

Running time: 40:40 

opinioni autore

 
Per i Forgotten Tomb uno sguardo indietro puntando saldamente il futuro: non delude il loro decimo album 2020-10-19 15:31:32 Daniele Ogre
voto 
 
4.0
Opinione inserita da Daniele Ogre    19 Ottobre, 2020
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Nel corso degli anni i Forgotten Tomb hanno raggiunto uno status probabilmente mai toccato da una Black Metal band italiana, questo anche grazie al sapersi evolvere di anno in anno nonostante una carriera che ha superato i vent'anni ed i dieci album rilasciati - nove se non contiamo la raccolta "Vol. 5: 1999-2009" -, l'ultimo dei quali è il qui in esame "Nihilistic Estrangement", uscito lo scorso maggio su Agonia Records. Quest'ultima fatica del trio piacentino saldamente guidato dal carismatico mastermind Ferdinando "Herr Morbid" Marchisio sembra quasi essere un sunto delle prime due decadi di carriera, come sei i Forgotten tomb si fossero guardati indietro ed avessero deciso di incidere nella pietra quanto fatto sinora, pur dando la sensazione di puntare con sguardo fermo verso il futuro. In "Nihilistic Estrangement" manca un po' quella vena catchy maggiormente presente in "We Owe You Nothing", con il tutto che sembra più introspettivo a rimarcare quanto dicevamo precedentemente. Già l'opener "Active Shooter" mette in chiaro le cose, mantenendo un saldo equilibrio tra violenza e ferocia e le classiche atmosfere malinconiche dei Nostri - piazzando anche un riff portante dalle reminescenze Heavy Metal -, per poi portare in auge con le seguenti "Iris' House Part I & II" quelle sonorità Black/Sludge che sembrano essere la dimensione attuale dei FT. Non manca poi uno sguardo verso il passato più lontano, con la title-track che va a richiamare il Depressive Black degli indimenticati esordi, quando i Forgotten Tomb erano solo Herr Morbid e rilasciarono capolavori assoluti come "Songs to Leave" e "Springtime Depression".
Per riuscire ad apprezzare a pieno "Nihilistic Estrangement" si ha bisogno probabilmente di più ascolti, ma una volta entrati nel mood si potrà scoprire l'anima dei Forgotten Tomb: è un album, come dicevamo, introspettivo, estremamente personale, ma da cui traspare una forte ambizione per il futuro, quella ossia di continuare sulla propria strada con volontà ferrea. Ed arrivati a questo punto, crediamo che i Forgotten Tomb se lo possano anche permettere.

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Arrayan Path, un altro disco di ottima qualità
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un esordio con il botto per i Cristiano Filippini's Flames Of Heaven
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Per i fan degli Hypocrisy il secondo album degli spagnoli Æolian
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Debutto interessante quello dei tedeschi Godsnake
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Debut album per i Greenwitch: potete passare oltre
Valutazione Autore
 
2.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Guerriere al microfono: debutto per i Sorceress Of Sin!
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Promettenti giovani musicisti: debutto per i padovani Lining Redox!
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Debut album un po' troppo monotono per la one man band King ov Wyrms
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Calarook: Una nuova ciurma di pirati che però ha voluto strafare
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Con buone idee ma ancora troppo acerbi i canadesi Ysgaroth
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Interessante, seppur estremamente breve, il debut EP dei Deathroll
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla