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Finalmente i tedeschi Stillbirth tirano fuori quello che è il loro miglior album Finalmente i tedeschi Stillbirth tirano fuori quello che è il loro miglior album Hot

Finalmente i tedeschi Stillbirth tirano fuori quello che è il loro miglior album

recensioni

titolo
Revive the Throne
etichetta
Unique Leader Records
Anno

PROVENIENZA: Germania

GENERE: Brutal Death Metal/Deathcore

TRACKLIST:
1. Degraded to Mutilation
2. Revive the Throne =OFFICIAL VIDEO= 
3. Degeneration
4. Mans Tormentor
5. Panem et Circenses =OFFICIAL VIDEO=
6. Breed of Bestiality
7. Eating Flesh of the Objector
8. Revolt of the Weak
9. Echoes of the Trumpets
10. Unleash the Mutation
11. Dethrone the King

LINE-UP:
Lukas Swiaczny - Vocals
Dominik "Pumpa" König - Bass, Vocals
Jens Strack - Guitar
Simon "Shrimps" Stürmlinger - Guitar
Martin Grupe - Drums
Lukas Kaminski - Bass 2 

opinioni autore

 
Finalmente i tedeschi Stillbirth tirano fuori quello che è il loro miglior album 2020-08-12 15:58:24 Luigi Macera Mascitelli
voto 
 
4.5
Opinione inserita da Luigi Macera Mascitelli    12 Agosto, 2020
Ultimo aggiornamento: 12 Agosto, 2020
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Si era già parlato un paio di anni fa dei tedeschi Stillbirth, band tedesca dedita -all'epoca almeno- ad uno slam brutal death piuttosto standard ed a tratti noioso. La recensione in merito dell'allora nuovo album "Annihilation Of Mankind"fu molto chiara: un lavoro che svolgeva il compitino piazzandosi nella comfort zone e nulla di più. Da allora abbiamo avuto il successivo "Back to the Stoned Age" del 2019 che, ahimè, non ha aggiunto nulla, se non qualche sferzata di irriverenza in più. Infine, dopo questo calvario, si arriva al 2020; e qui le cose cambiano: Unique Leader Records bussa alla porta e poco tempo dopo esce fuori questo "Revive the Throne", il primo vero grande successo della band tedesca che mostra -finalmente direi- un gruppo assetato di sangue che ha saputo fare tesoro del passato.
Cominciamo con la componente che più di tutte mi ha colpito in positivo, ossia la qualità audio a dir poco eccellente. Un grosso difetto che ha da sempre penalizzato i nostri è proprio la scarsa attenzione posta alla produzione, con il risultato che tutti i lavori suonavano troppo ovattati ed impastati. Complice di ciò anche un eccessivo uso di breackdown e riffoni molto pesanti e cadenzati che di certo non aiutavano a mandare giù il boccone. Al contrario, questo "Revive the Throne" suona che è una meraviglia: i volumi sono perfetti, i suoni corposi ma per nulla stucchevoli e stavolta la pesantezza dei brani non dà fastidio ma anzi, ne vuoi sempre di più. E soprattutto, i riff scorrono liscissimi come l'olio. Tutto, insomma, è stato ripulito da quegli inutili e fastidiosi orpelli che rendevano gli Stllbirth difficili da digerire, ci si è concentrati maggiormente su un brutal death che molto deve ai Suffocation, su quella -ben percepibile- vena slam/deathcore alla Katalepsy e, infine, su una puntina di tecnicismi graditissimi alla Infant Annihilator. Il risultato è stato più che vincente perchè il prodotto che ne è uscito fuori è potente, devastante, aggressivo e micidiale ma sempre scorrevole, senza intoppi o parti eccessivamente cadenzate e fastidiose. E dire che è passato un solo singolo anno dall'ultimo - e diciamolo, mediocre- album. Per questo mi sento di dover premiare maggiormente la band. Menzione onorevole, infine, per l'ottima e sbalorditiva prestazione del vocalist Lukas Swiaczny che finalmente ci regala una performance degna di questo nome. Come per la sezione strumentale infatti, anche il buon Lukas è sempre stato penalizzato a livello di produzione da un lato, ed effettivamente non ha mai dato il meglio dall'altro. Qui, invece, la musica cambia -in tutti i sensi-, e il ragazzo ci delizia con un cavernosissimo pig growl e un micidiale quanto acutissimo pig squeal.
Insomma, comunque lo si prenda, "Revive the Throne" è senza ombra di dubbio il miglior album mai tirato fuori dagli Stillbirth e il primo vero lavoro degno di nota per una band che si è sempre attestata sulla sufficienza scarsa. Una graditissima rivelazione che merita un gran bel voto. Complimenti!

PS: graditissime le chicche sulla copertina come Goro di Mortal Kombat, Alien al posto del pugno del gladiatore e il celebre gatto del meme "Woman Yelling at a Cat" in alto a sinistra.

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