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Damnation Angels: ritorno in gran stile! Damnation Angels: ritorno in gran stile!

Damnation Angels: ritorno in gran stile!

recensioni

titolo
Fiber Of Our Being
etichetta
Autoproduzione
Anno

Tracklist:
1. More Than Human
2. Railrunner
3. Fiber Of Our Being
4. Our Last Light
5. Rewrite The Future
6. Fractured Amygdala
7. Greed And Extinction
8. Remnants Of A Dying Star
9. A Sum Of Our Parts

Line up:
William Graney – Guitas
Iggy Rodriguez – Vocals, Guitar
John Graney – Drums
Nic Southwood – Bass

opinioni autore

 
Damnation Angels: ritorno in gran stile! 2020-07-29 14:26:47 Celestial Dream
voto 
 
4.5
Opinione inserita da Celestial Dream    29 Luglio, 2020
Ultimo aggiornamento: 29 Luglio, 2020
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

Un gran debutto nel 2013 con “Bringer of Light“ e una mezza delusione due anni dopo con il ritorno intitolato “The Valiant Fire”; i Damnation Angels, a cinque anni di distanza, erano attesi alla prova con la curiosità di scoprire dove ci avrebbe portato questo nuovo, terzo album in studio: “Fiber Of Our Being”.

Il nuovo disco vede innanzitutto la presenza di un nuovo singer dietro al microfono e parliamo di Iggy Rod dagli Azeroth, che dimostra di essere un componente importante che ben si integra con il power metal sinfonico proposto dalla band. La sua voce è sicuramente più piena e meno angelica rispetto al precedente Pellek. Le nove tracce contenute in questo full length mostrano una band ritrovata che affonda bene la propria lama affilata con melodie accattivanti e atmosfere a tratti malinconiche avvolte in arrangiamenti barocchi, come nel caso della ruffiana “Fractured Amygdala”, pezzo decisamente riuscito che strizza l'occhio ai Kamelot di “Black Halo” e delle ultime produzioni, ma con un tocco quasi moderno ed un refrain davvero notevole. Il disco, autoprodotto, alterna alcuni mid-tempo come “Railrunner” a componimenti più powerozzi come “Greed And Extinction”. Tra i momenti migliori senza dubbio figurano “Fiber Of Our Being”, song che colpisce con arrangiamenti sci-fi ed un refrain da cantare a squarciagola, e la suite “Remnants Of A Dying Star”, bel brano che si articola per ben tredici minuti con cambi di atmosfere decise, con influenze gothic ed interessanti aperture melodiche.

Bentornati Damnation Angels! “Fiber Of Our Being” è un ottimo esempio di power metal arrangiato con sonorità moderne e grandi melodie. Fatelo vostro!

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