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Un esordio davvero promettente per questa nuova interessante new entry nel mondo dell'Aor più classico: Chris Rosander Un esordio davvero promettente per questa nuova interessante new entry nel mondo dell'Aor più classico: Chris Rosander

Un esordio davvero promettente per questa nuova interessante new entry nel mondo dell'Aor più classico: Chris Rosander

recensioni

titolo
King Of Hearts
etichetta
Aor Heaven
Anno

Line-up:
Christian Rosander – all keyboards, guitars, vocals, drum & percussion programming
P-O Sedin (Perfect Plan) – bass
Anton Frengen – guest guitar solo on the track ”King Of Hearts”

Tracklist:
1. Online
2. She’s a Killer
3. Don’t Look Back
4. Angelina
5. Can’t Let Go
6. Could This Be Love
7. Price of Love
8. Only for the Night
9. Crossroads
10. King of Hearts
11. No Destination

opinioni autore

 
Un esordio davvero promettente per questa nuova interessante new entry nel mondo dell'Aor più classico: Chris Rosander 2020-07-08 13:56:19 Celestial Dream
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Celestial Dream    08 Luglio, 2020
Ultimo aggiornamento: 08 Luglio, 2020
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

A soli 22 anni Christian Rosander ha già le idee ben chiare e questo suo disco solista, “King Of Hearts”, va a ripescare le sonorità ottantiane di band come Toto, Chicago e Foreigner.

Il musicista svedese ha messo in piedi una manciata di song in pieno stile Aor con una produzione molto leggera westcoast style, occupandosi delle voci e di chitarre e tastiere e persino della batteria. Ne esce un lavoro interessante che però mostra ancora qualcosa da affinare. L'elegante e ariosa “Don’t Look Back” non può che ricordare almeno in parte i ritmi di “Africa” dei Toto con tastiere sempre presenti. La voce di Chris non sarà ricordata tra le migliori del genere ma fa il suo durante la tracklist muovendosi tra momenti più rilassati come “Can't Let Go” e note più alte come nella catchy “Angelina”. Non tutti i brani riescono a colpire, ma bisogna ammettere che alcuni di essi durante la tracklist dimostrano gran classe. E' questo il caso della dinamica “Crossroads”, capace di catturare con grandi melodie e arrangiamenti.

Un esordio davvero promettente per questa nuova interessante new entry nel mondo dell'Aor più classico: segnarsi il nome di Chris Rosander è d'obbligo!

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