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Non convince proprio del tutto il debut EP dei sardi Pedra Non convince proprio del tutto il debut EP dei sardi Pedra

Non convince proprio del tutto il debut EP dei sardi Pedra

recensioni

gruppo
titolo
Pedra
etichetta
Autoproduzione
Anno

PROVENIENZA: Italia 

GENERE: Grind/Black Metal 

FFO: Fuckpig, Cripple Bastards, A Dying God, Trap Them 

LINE UP: 
Dennis Sanna - vocals 
Salvatore Demontis - guitars 
Federico Cubeddu - bass 
Alberto Campus - drums 

TRACKLIST: 
1. Vene [02:06] =ASCOLTA= 
2. Avevi Detto [01:53] 
3. Distruzione [02:31] 
4. ATC [01:55] =ASCOLTA= 
5. Riflessi [02:28] 
6. Marea [02:02] 
7. Verso il Nero [02:40] 
8. Luce [02:27] 
9. Lucifero [03:04] 

Running time: 21:06 

opinioni autore

 
Non convince proprio del tutto il debut EP dei sardi Pedra 2020-03-12 19:13:34 Daniele Ogre
voto 
 
2.5
Opinione inserita da Daniele Ogre    12 Marzo, 2020
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Si formano nel 2012 ,ma trovano il completamento della formazione solo nel 2018 i sardi Pedra, al debutto con questo EP eponimo uscito nell'aprile dello scorso anno. Nove tracce per poco più di 20 minuti, un sound che a una fortissima matrice Grindcore/Crust offre anche spunti Black: veterani come Fuckpig e Cripple Bastards hanno di sicuro giocato la loro parte nella creazione delle sonorità del quartetto sardo, così come, in parte, i Trap Them. Ma andando al dunque, com'è questo primo lavoro dei Pedra? L'unico termine che ci viene in mente è "accettabile". I Pedra sanno come pestare e lo dimostrano lungo la tracklist del loro debut EP ("Riflessi" ci sembra il brano meglio riuscito del lotto), ma la band sarda paga ancora qualcosa, visto che in certi frangenti (molti, a dirla tutta), i Nostri sembrano ancora un po' acerbi ed alla ricerca della loro strada. Cosa in effetti più che comprensibile, essendo questo, per l'appunto. il loro debutto assoluto; non aiutano in tal senso, comunque, né una produzione a tratti troppo caotica, né la scelta del cantato in italiano, cosa che non sempre risulta vincente.
Per quel che s'è potuto ascoltare in questo debutto targato Pedra, la band sarda sembra essere più a proprio agio nei frangenti Grindcore/Crust: magari puntare più su quel lato del loro sound potrebbe giovare. E magari affidarsi anche per le registrazioni ad uno studio professionale, e non solo per il mastering.

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