A+ A A-
 

Primo full-length per i romani Agony and Ecstasy, con un approccio dalle sonorità più dure rispetto all'ep d'esordio. Primo full-length per i romani Agony and Ecstasy, con un approccio dalle sonorità più dure rispetto all'ep d'esordio.

Primo full-length per i romani Agony and Ecstasy, con un approccio dalle sonorità più dure rispetto all'ep d'esordio.

recensioni

titolo
Ashes of Tomorrow
etichetta
Brave dog productions
Anno

Tracklist:
1. Rasputinesque
2. The Warmless Burning
3. Rise of Disciple's Fall
4. Out of the Sun
5. Mindotaur
6. Alternativity
7. Garden of Dividing Paths
8. Body Bag Dreams
9. Everlorn
10. The Weak

Line-up: 
Valerio Caricchio - vocals
Francesco Liberati - guitars, keyboards, drum programming
Gianluigi Uzzo Costa - bass

opinioni autore

 
Primo full-length per i romani Agony and Ecstasy, con un approccio dalle sonorità più dure rispetto all'ep d'esordio. 2020-02-26 21:04:04 Virgilio
voto 
 
3.0
Opinione inserita da Virgilio    26 Febbraio, 2020
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Avevamo apprezzato un bel disco di debutto da parte degli Agony and Ecstasy, i quali si erano presentati nel 2016 con l'ep intitolato "Alter-ed Ego". La band, formata dal polistrumentista Francesco Liberati e dal cantante Valerio Caricchi, entrambi ex Mysterhydden, si avvale stavolta della presenza anche del bassista Gianluigi Uzzo Costa, dando alle stampe il primo full-length, intitolato "Ashes of Tomorrow". Iniziamo subito col dire che le registrazioni presentano alcuni aspetti che non ci convincono particolarmente: il volume della voce tende infatti ad essere troppo alto e a sovrastare gli altri strumenti, per di più con una ritmica serrata e veloce, che sembra così rappresentare talvolta quasi una sorta di sottofondo rumoroso e confusionario, comunque non sempre ben amalgamato con le parti vocali. C'è, peraltro, una tendenza a privilegiare sonorità più dure, proponendo una sorta di power/thrash, con riff massicci e batteria martellante, laddove invece, nel disco di debutto, la band si dimostrava abile nello spaziare tra diversi registri e soluzioni, con un certo mood ed un sound "variopinto", in grado di raccontare e materializzare i diversi stati d'animo affrontati con quel concept (come si ricorderà, ispirato al racconto de "Lo strano caso del Dr.Jekyll e di Mr. Hyde). Nel nuovo lavoro ci sono indubbiamente passaggi più atmosferici o brani meno tirati, come ad esempio "Out of the Sun" o "Everlorn" ma, in generale, la nostra sensazione è che si punti più sulla potenza, a discapito di altri aspetti e sfaccettature che avevano caratterizzato il loro disco d'esordio, perdendo così inevitabilmente qualcosa a livello di impatto emotivo. Restiamo del parere che si tratti di una band di grande talento, che conferma di essere in grado di far ascoltare cose interessanti, ma riteniamo che stavolta non abbia espresso in maniera ottimale tutte le proprie potenzialità.

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

C'è poco da salvare nel nuovo disco dei Darker Half
Valutazione Autore
 
2.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Tornano gli Angerot con un sound totalmente diverso rispetto il debut album
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Tra heavy e doom questo primo album dei Mudd Flux
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Roccioso e marziale il Death/Doom degli olandesi Graceless
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un album interamente strumentale per i Lost Symphony
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La rivelazione metafisica dei Sutrah
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Gli indiani Killkount debuttano con un album estremamente brutale
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Lo spettacolare debut album degli Eternal Doubt
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Ancora nessuno si è accorto dei Rage In My Eyes?
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Landmine, si può e si deve far meglio
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Sicuramente positivo l'esordio dei Norwald
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla