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Se vi piacciono i Macabre, non potete perdervi i canadesi Tales of the Tomb Se vi piacciono i Macabre, non potete perdervi i canadesi Tales of the Tomb Hot

Se vi piacciono i Macabre, non potete perdervi i canadesi Tales of the Tomb

recensioni

titolo
Volume Two: Mendacium
etichetta
Autoproduzione
Anno

PROVENIENZA: Canada 

GENERE: Death Metal/Grindcore 

FFO: Macabre, Exhumed, Cannibal Corpse, Blood Red Throne 

LINE UP: 
Corey Skerlak - vocals, guitars 
Tres Thomas - guitars 

TRACKLIST: 
1. The Nightmare Hall [04:06] =ASCOLTA= 
2. Faul [03:02] =ASCOLTA= 
3. The Sinful Messiah [04:15] =ASCOLTA= 
4. Dyatlov Pass Incident [03:52] 
5. Nine Eleven [04:56] =ASCOLTA= 
6. Mermaid in a Manhole [03:33] 

Running time: 23:44 

opinioni autore

 
Se vi piacciono i Macabre, non potete perdervi i canadesi Tales of the Tomb 2020-02-18 17:09:04 Daniele Ogre
voto 
 
3.0
Opinione inserita da Daniele Ogre    18 Febbraio, 2020
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Fondati nel 2014 dal cantante/chitarrista Corey Skerlak, i canadesi Tales of the Tomb hanno rilasciato lo scorso settembre il loro secondo EP, il qui in esame "Volume Two: Mendacium", arrivatoa quattro anni di distanza dal debutto "Volume One: Morpras". Skerlak non ha mai nascosto che ad ispirare i Tales of the Tomb sono stati soprattutto i Macabre, e difatti molto della Murder Metal band statunitense lo possiamo ritrovare nell'operato del duo canadese: gore e splatter su tematiche provenienti (anche) da film horror, una certa vena thrashy nel Death/Grindcore che forma il sound dei TotT, cosa che li può accomunare anche agli Exhumed, mentre nei passaggi più brutali fa capolino l'influenza anche dei Cannibal Corpse (soprattutto in "Faul"). Manca forse un po' di personalità al lavoro dei TotT, cose che leggermente va ad inficiare sul risultato finale che sarebbe potuto essere sicuramente migliore: diciamo che la band canadese risulta essere, in ultima analisi, forse TROPPO influenzata dai Macabre, venendo quindi a mancare quel tocco più personale che sarebbe potuto essere un importante bonus per un EP che, tutto sommato, non è nemmeno così male. Anzi. dobbiamo dare atto ai TotT che il loro lavoro sa intrattenere a dovere, grazie a brani rapidi e con una buona varietà stilistica che rende a suo modo divertente l'ascolto. Comunque sia, oltre che a film horror - viene qui omaggiato con l'ultima traccia il film Mermaid in a Manhole, uno dei più famosi della serie di film giapponesi Guinea Pig - Skerlak e Thomas prendono a piene mani anche dalla vita reale, vedasi "Nine Eleven" sull'attacco alle Torri Gemelle - e a naso direi che non sono stati tenerissimi con l'ex presidente Bush - o "Dyatlov Pass Incident", che parla dell'incidente sul Passo Dyatlov, nella regione degli Urali, in cui nove escursionisti persero la via nel 1959 in circostanze sconosciute.
I Tales of the Tomb, insomma, sanno come intrattenere e troveranno terreno fertile tra gli amanti di queste sonorità tra Death e Grindcore. Come detto, probabilmete l'ombra dei Macabre è ancora forse un po' troppo incombente, ma non sarà questo a far perdere alla band canadese una promozione alla fine più che meritata.

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