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Spiazza in un certo senso il sound dei Reptilium per quanto sia moderno Spiazza in un certo senso il sound dei Reptilium per quanto sia moderno

Spiazza in un certo senso il sound dei Reptilium per quanto sia moderno

recensioni

gruppo
titolo
Conspiraonic
etichetta
Autoproduzione
Anno

PROVENIENZA: Ecuador 

GENERE: Brutal Death Metal/Deahtcore 

FFO: Acrania, Ingested, Vulvodynia, Devourment  

RECORDING LINE UP: 
Nirah - vocals, guitars, bass 
Cecrops - drums 

TRACKLIST: 
1. Hannu ae Kondras [03:59] 
2. Goat [03:18] =ASCOLTA= 
3. Viral Combustion [04:19] =ASCOLTA= 
4. Just a Machine [03:58] 

Running time: 15:34 

opinioni autore

 
Spiazza in un certo senso il sound dei Reptilium per quanto sia moderno 2020-01-12 17:28:46 Daniele Ogre
voto 
 
3.0
Opinione inserita da Daniele Ogre    12 Gennaio, 2020
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Considerando la tradizione sudamericana in quanto a Death e Brutal Death, questo debutto assoluto degli ecuadoregni Reptilium, lascia per certi versi spiazzati, specie pensando poi come vengono presentati nelle note informative allegate al promo arrivatoci in redazione. Comunque sia, come detto i Reptilium debuttano in senso assoluto con "Conspiraonic", un breve EP (1/4 d'ora circa) che mette in mostra una band che fa della varietà stilistica il proprio cavallo di battaglia. Chi, come me, s'aspettava un classico album Brutal Death si ritroverà, per l'appunto, spiazzato: la base su cui i Reptilium si muovono è uno Slamming Brutal/Brutal Deathcore, che molto ricorda gruppi come Acrania ed Ingested, così come i colossi Devourment. Nei quattro brani che compongono l'EP, possiamo comunque constatare che l'allora duo (il bassista Lotan è entrato solo dopo le registrazioni del lavoro, n.d.r.) il suo lo fa più che a dovere; non mancano passaggi più puramente brutali, come nel primo minuto di "Hannu ae Kondras" o la parte centrale di "Viral Combustion", ma per lo più la band sudamericana punta su un pesantissimo groove, tra breakdown spaccacollo ed atmosfere dal sapore modernissimo, pur non disdegnando qualche breve passaggio Blackened.
Alla fine dell'ascolto di "Conspiraonic" il primo pensiero è che etichette ed agenzie dovrebbero pensare un attimo meglio come presentare le proprie bands; e a parte questo, l'EP di debutto dei Reptilium raggiunge abbastanza agevolmente la sufficienza, ma è altresì vero che è un lavoro da consigliare esclusivamente a chi è avvezzo a sonorità più moderne: i più puristi potrebbero facilmente storcere il naso.

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