A+ A A-
 

I Crystal Eyes si confermano su livelli di eccellenza I Crystal Eyes si confermano su livelli di eccellenza Hot

I Crystal Eyes si confermano su livelli di eccellenza

recensioni

titolo
"Starbourne traveler"
etichetta
Massacre Records
Anno

TRACKLIST:
1. Gods of disorder
2. Side by side
3. Extreme paranoia
4. Starbourne traveler
5. Corridors of time
6. Paradise powerlord
7. Into the fire
8. In the empire of saints
9. Midnight radio
10. Rage on the sea

LINE-UP
Mikael Dahl - Vocals and Guitars
Jonatan Hallberg - Guitars
Claes Wikander - Bass
Henrik Birgersson - Drums

opinioni autore

 
I Crystal Eyes si confermano su livelli di eccellenza 2019-12-14 12:16:27 Ninni Cangiano
voto 
 
4.5
Opinione inserita da Ninni Cangiano    14 Dicembre, 2019
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Ritrovare gli svedesi Crystal Eyes è un po’ come rivedere un vecchio amico che non incontravi da tanto tempo: il piacere di ritrovarsi è notevole! Seguo la band del singer Mikael Dahl infatti sin dal suo esordio, quel “World of black and silver” uscito ormai 20 anni fa; dopo il prolifico primo decennio, i Crystal Eyes negli ultimi 10 anni hanno rallentato il ritmo, pubblicando solamente l’ottimo “Killer” 5 anni fa. Ma questa lunga assenza ha fatto bene al gruppo scandinavo, dato che questo nuovo album, intitolato “Starbourne traveler” (dotato di piacevole artwork realizzato dall’artista Gyula Havancsák), è davvero un gran disco. A livello di sound i 10 pezzi che fanno parte di questo full-lenght (finalmente un disco senza inutili intro!!) si muovono su una base tipicamente power metal, a cui si aggiungono, di volta in volta, inserti hard rockeggianti (Dahl non nasconde il suo amore per nomi come Mötley Crūe, Twisted Sister e W.A.S.P.), parti che richiamano il melodic metal e persino qualcosa che si ispira alle composizioni del maestro Morricone (la meravigliosa “Into the fire”). La chicca per i fans della band arriva poi con la riedizione di “Extreme paranoia” e di “Rage on the sea”, qui rivisitate, per festeggiare il ventennale della pubblicazione del primo album della band. Contribuiscono in maniera efficace anche i due nuovi innesti, il chitarrista Jonathan Hallberg che si divide con Dahl in parti soliste di gran gusto, nonché il batterista Henrik Birgersson che si fa valere alla grande dietro le pelli (la title-track ne è un ottimo esempio), dettando un ritmo spesso frizzante e trascinante; il fido bassista Claes Wikander (nella formazione da oltre 20 anni), poi, fa il suo lavoro sempre in maniera precisa ed efficace. I Crystal Eyes sono come il buon vino, invecchiando migliorano; dopo l’ottima prova di “Killer”, hanno sfornato con questo “Starbourne traveler” un ottimo disco che si candida tra le migliori uscite del 2019 in campo power metal. Da non perdere!

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Gli Xenos fanno centro con il loro debut "Filthgrinder"
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Dalla Grecia il melodic death malinconico dei Gentihaa
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I capitolini Enemynside tornano con un thrash onestissimo e funzionante
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Wormhole: quando lo Slam/Brutal incontra il Progressive Death di scuola canadese
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

I canadesi Sophist sono rimandati al prossimo lavoro (di prossima uscita)
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un buon debutto per gli americani Frogg, ma con qualcosa da migliorare per il futuro
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un debut album discreto per i blackened death metallers americani Deadspawn
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Molto interessante, seppur breve, il debut EP dei canadesi Unburnt
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Congiura: quando la fenice rinasce dalle sue ceneri
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Dalla Russia un buon prodotto Melodic Death/Black da parte della one man band Doom Rot
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla