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Blood Thirsty Demons: il trionfo della morte Blood Thirsty Demons: il trionfo della morte Hot

Blood Thirsty Demons: il trionfo della morte

recensioni

titolo
...in Death We Trust
etichetta
The Triad Records
Anno

LINE UP
Cristian Mustaine - vocals, all instruments

TRACKING LIST:
1.   AL II,6302:07   
2.   I'm Dead!!    04:54   
3.   My Last Minute     06:16   
4.   ...in Death We Trust    05:40   
5.   Message from the Dead   05:10   
6.   The Only Road05:30   
7.   Cry on My Tomb     04:42   
8.   Killed by the Priest    04:36   
9.   ...My Soul to Take   14:06   

opinioni autore

 
Blood Thirsty Demons: il trionfo della morte 2019-10-19 15:32:11 MASSIMO GIANGREGORIO
voto 
 
4.0
Opinione inserita da MASSIMO GIANGREGORIO    19 Ottobre, 2019
Ultimo aggiornamento: 20 Ottobre, 2019
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Il progetto dei Demoni assetati di sangue vede le tenebre (non certo la luce..) nel vetusto 1997 nelle lande varesotte ad opera di quella mente perversa che risponde al nome di Cristian (?!) Mustaine, eclettico polistrumentista rimasto l’unico a rappresentare quella che, per lungo tempo, è stata una vera e propria congrega di sanguinari dedita ad ogni cattiva opera.
Congrega dedita alla forgiatura di un metallo che, più che black, è un metallo dark intriso di profonde venature horror, un po’ sulla scia mortale dei Death SS et similia.
Il songwriting è molto convincente, anche perché forte di un background non certo della prima ora: i Blood Thirsty Demons hanno già partorito dalle loro menti insane la bellezza di otto full lenght, due demos, un live e svariati videos; non possono dunque essere considerati dei neofiti del genere.
Un metal grandguignolesco, che faticosamente fuoriesce dalla bara per avvolgere il malcapitato ascoltatore in un vero e proprio vortice mortifero sinuoso ma mortale.
Nessuna speranza, nessuno spiraglio di luce per guidare una improbabile salvezza dell’anima del povero ed ingenuo appassionato dell’oscurità, che finirà inesorabilmente per rimetterci la pellaccia tra atroci sofferenze sonore!
In realtà, chi si accosta a questa opera al nero, sa benissimo che – nel momento stesso in cui ha deciso di ascoltare questo CD – sta andando incontro alla propria fine, a mo’ di ennesimo (e, per lui/lei, ultimo) capitolo della saga “Final Destination”.
All’ascolto di brani come “I’m dead!” o la stessa title track sarà l’ecatombe senza compromessi e senza bisogno né di blast drumming né urla strazianti bensì grazie al sapiente utilizzo di atmosfere che rievocano tutti i Maestri del genere, con tanto di organetto malefico e basso sulfureo.
Con questa loro ultima (ma non ultima) black-opera, i demoni assetati di sangue pubblicano le ultime cronache dall’aldilà trascinandoci nell’oltretomba più profondo, probabilmente per non far più ritorno.
Non si sa mai, prima di ascoltare chi ha fede solo nella morte (appunto, in death we trust) fatelo ‘sto benedetto testamento! A fare da notaio ci pensa Cristian Mustaine…

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30
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