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Lontano dalle mode il rock classico e di classe per Robert Tepper Lontano dalle mode il rock classico e di classe per Robert Tepper Hot

Lontano dalle mode il rock classico e di classe per Robert Tepper

recensioni

titolo
Better Than The Rest
etichetta
Aor Heaven
Anno

Track List: 1. Why Does Over, 2. Better Than The Rest, 3. All That We Never Have, 4. Testimony, 5. Time Just This Time, 6. My Yesterday, 7. Tell Me You Love Me, 8. Show Me Where The Light Is Going, 9. Beyond The Atmosphere, 10. I Don’ t Want To Make You Love Me, 11. You Know Just How You Feel

opinioni autore

 
Lontano dalle mode il rock classico e di classe per Robert Tepper 2019-09-27 07:19:20 Federico Orano
voto 
 
4.0
Opinione inserita da Federico Orano    27 Settembre, 2019
Ultimo aggiornamento: 28 Settembre, 2019
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

Rock classico dalle forti melodie quello che ci presenta Robert Tepper, artista attivo fin dagli anni '60, lavorando con personaggi come il grande singer Benny Mardones (con il quale ha collaborato in quel capolavoro che si intitola “Never Run, Never Hide”) e scrivendo alcuni brani per le colonne sonore di film come Rocky e Cobra, con Sylvester Stallone, ma anche qualche serie tv come le note South Park e Breaking Bad.

Il rock contenuto in queste undici tracce ci riporta a quel sound tanto caro agli appassionati del genere negli anni '70 e '80. Dopo la partenza con la canonica “Why Does Over,” ci pensa la bellissima “Better Than The Rest” a colpire forte, giocando alla grande con arrangiamenti ricercati e coretti catchy. Altro pezzo dal forte impatto melodico è “All That We Never Have”, che ci mostra atmosfere hi-tech, prima di lasciar spazio alla lenta “Time Just This Time” dove vengono fuori tutte le doti canore di Robert, singer molto evocativo con un timbro caldo ed in grado di emozionare. L'intensità del suo cantato è evidente sulle note di “Yesterday”. Fans di Russ Ballard e Stan Bush verranno colpiti dall'intensità che arriva decisa con “Tell Me You Love Me”, mentre “Show Me Where The Light Is Going” ci conduce a quel sound tanto caro alle soundtracks degli anni '80.

Un lavoro decisamente riuscito, ma ben lontano dalle mode del momento. Le sonorità contenute in questo “Better Than The Rest” corrono forte sull'entusiasmo degli anni Ottanta, dove la ricerca delle melodie e degli arrangiamenti veniva ben prima della potenza sonora.

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