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Un debutto strumentale davvero piacevole per Gianluigi Giorgino Un debutto strumentale davvero piacevole per Gianluigi Giorgino Hot

Un debutto strumentale davvero piacevole per Gianluigi Giorgino

recensioni

titolo
Feeling Unreal
etichetta
Autoproduzione
Anno

Tracklist:

01. Grace

02. Brain Washing

03. The Soul Catcher

04. Room 1136

05. I’m Your Voice

06. Freezing In Space

07. Mailman Blues

08. Icarus

09. In My Room

 

Line-up:

Giulio Rocca – batteria

Fabio Capone,Federico Pecoraro – basso

Luciano Selvaggio – tastiere

Gianluigi Giorgino -chitarra

opinioni autore

 
Un debutto strumentale davvero piacevole per Gianluigi Giorgino 2019-07-31 10:33:28 Federico Orano
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Federico Orano    31 Luglio, 2019
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

‘Feeling Unreal’ è il disco di debutto per il musicista Gianluigi Giorgino che lungo le nove tracce che compongono questo suo primo lavoro, ci accompagna in un viaggio fatto di colori ed emozioni. I brani scritti dal chitarrista e songwriter salentino seducono fin dai primi ascolti ed il motivo è facile da spiegare: Gianluca non vuole dimostrare al mondo di possedere la migliore tecnica nel suonare il proprio strumento, ma mette la chitarra al servizio dei brani. Ed è questo la ragione per la quale “Feeling Unreal” funziona molto bene. I pezzi sono di breve durata ma suonano intensi, le melodie disegnate dalla chitarra sono calde e affascinanti come nell'opener “Grace” o nella hit (a parere di chi scrive) “Icarus”, bella song dinamica. Steve Vai, Steve Lukather, George Lynch, Alex De Rosso ma anche il prog rock anni Settanta di Genesis e Pink Floyd; queste sono alcune delle influenze che sembrano venire fuori durante l'ascolto di questo lavoro, che strizza l'occhietto qua e là a sonorità blues, jazz (ascoltare “Mailman Blues” ad esempio) e naturalmente progressive. Questi ultimi trovano sfogo in “In My Room”, con un tocco alla Petrucci, mentre è da segnalare la potente “I’m Your Voice” che esplode forte su un poderoso riff di chitarra.
Armonie eleganti fanno di “Feeling Unreal” un lavoro davvero grazioso e piacevole, suonato molto bene da Giorgino e dai suoi compagni di avventura. Un disco indicato non solamente ai cultori delle sei corde ma a tutti i seguaci della musica composta con sentimento.

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