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Il sentiero dei Locus Animæ è illuminato dalla Luna... Il sentiero dei Locus Animæ è illuminato dalla Luna... Hot

Il sentiero dei Locus Animæ è illuminato dalla Luna...

recensioni

titolo
Luna
etichetta
Autoproduzione
Anno

Line up:
Brian Cara - Rhythm Guitar
Vera Clinco - Vocals
Emmanuele Iacono - Lead Guitar
Nicolò Paracchini - Bass, Vocals
Gregory Sobrio - Vocals

Tracklist: 
1. L'incanto della sirena 
2. Il cantico del mai nato 
3. Crepuscolo 
4. All'imbrunire 
5. Eclissi - Come la Terra baciò la Luna

opinioni autore

 
Il sentiero dei Locus Animæ è illuminato dalla Luna... 2019-05-26 13:17:03 Francesco Yggdrasill Fallico
voto 
 
5.0
Opinione inserita da Francesco Yggdrasill Fallico    26 Mag, 2019
Ultimo aggiornamento: 26 Mag, 2019
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Cinque sono le tracce che compongono questo “Luna”, terzo lavoro dei piemontesi Locus Animæ, che segue gli EP “Ove Il Mio Io Cadrà” e “Prima Che Sorga Il Sole”. Proprio di quest’ultimo, “Luna” è una sorta di completamento, un cerchio che si chiude, un ciclo di vita e morte, di nuova rinascita…
La bellezza di questo lavoro parte già da un meraviglioso e simbolico artwork: cinque, come le tracce, sono i cappi penzolanti; il germoglio sorge, risorge, come cantato nelle liriche; il sentiero buio illuminato dalla falce di Luna, sulla quale giace una figura assorta. I testi, interamente scritti in italiano, sono delle splendide poesie, abilmente intrecciate da 3 voci diverse, maschili e femminile, pulite e in growling, belli anche i recitati. Solitamente mi soffermo su alcuni brani in particolare, ma non lo farò questa volta, perché quest’opera è da assaporare nella sua interezza e sarebbe davvero un peccato tralasciar anche un semplice dettaglio. Il cammino lungo il sentiero tracciato dai nostri piemontesi parte da radici di symphonic black, ma c’è folk, gothic e quant’altro. C’è Anima, in questo lavoro, c’è una sofferenza non sopita, una speranza non annientata dalle miserie umane. Come le voci, anche gli strumenti vivono questa eterna lotta interiore, alzando ora dei muri sonori compatti, per poi diventare malinconici e quasi pronti a cullarci.
Questo album merita davvero di essere ascoltato ed assimilato da tutti voi!!!
“…mostro le cicatrici, ormai fiero del mio nome…la mia storia ora riparte, ricomincia da qui!...”

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