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Per i canadesi Accursed Spawn un debutto che unisce benissimo violenza e tecnica Per i canadesi Accursed Spawn un debutto che unisce benissimo violenza e tecnica Hot

Per i canadesi Accursed Spawn un debutto che unisce benissimo violenza e tecnica

recensioni

titolo
The Virulent Host
etichetta
PRC Music
Anno

PROVENIENZA: Canada 

GENERE: Technical/Progressive Death Metal 

FFO: Psycroptic, (early) Decapitated, Beyond Creation, Cannibal Corpse 

LINE UP: 
Luke Wargasm - vocals 
Paul Kelly - guitars 
Adam Pell - guitars 
Weiyun Lu - bass 
Jay Cross - drums 

TRACKLIST: 
1. Bhopal '84 [03:53] 
2. Bloodforged [02:48] 
3. Interrogated Bludgeonment [06:08] 
4. The Virulent Host [04:56] 
5. Cesium 137 [06:10] 
6. The Ageless Curse [03:32] 
7. Shotgun Facelift [04:22] 
8. Mass Glossectomy [03:50] 
9. Dogmatic Affliction [05:44] 

Running time: 41:23 

opinioni autore

 
Per i canadesi Accursed Spawn un debutto che unisce benissimo violenza e tecnica 2019-03-22 14:56:52 Daniele Ogre
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Daniele Ogre    22 Marzo, 2019
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

C'han messo quasi un decennio dalla loro formazione, ma alla fine ecco arrivare al traguardo del primo album i canadesi Accursed Spawn, band proveniente da Ottawa che unisce nel proprio sound le sferzate del Technical Death, i fraseggi del Progressive Death tipico della nazione nordamericana e la violenza del Death più puro: sonorità in cui insomma si fondono influenze che passano da Cannibal Corpse e Dying Fetus, Beyond Creation ed Obscura, Psycroptic e primissimi Decapitated... Potremmo dunque dire che è un disco Death Metal a 360° questo "The Virulent Host", album in cui il quintetto canadese (all'epoca della registrazione dell'album nel 2017, con ancora in formazione il chitarrista Paul Kelly ed il vecchio cantante Luke Wargasm) riesce a passare con estrema fluidità da passaggi più feroci e "cannibaleschi" come in "Bloodforged" e la title-track ad altri più tecnici e progressivi, vedasi l'opening track "Bhopal '84"; arie Prog che trovano comunque una valvola di sfogo quasi imperitura nel lavoro di basso di Waiyun Lu, artista che proviene principalmente dalla scuola Progressive Death canadese: non una sorpresa, in fin dei conti. "The Virulent Host" è uno di quegli album che riesce a colpire più frange di ascoltatori proprio per questa capacità camaleontica di mutare tra violenza primordiale ed estasianti passaggi ipertecnici, con un brano che più di tutti gli altri può esser preso a summa del sound dei nostri: "Cesium 137".
"The Virulent Host" è un buonissimo biglietto da visita per gli Accursed Spawn, ma dobbiamo sempre ricordare che allo stato delle cose è una release già vecchia di due anni, nonostante la release date sia oggi; è comunque un lavoro più che soddisfacente che raggiunge la promozione in scioltezza e che soprattutto ha dalla sua, come detto, quello di poter avere un ampio spettro di ascoltatori a disposizione.

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