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Midnight Force: un lavoro per i veri nostalgici. Midnight Force: un lavoro per i veri nostalgici.

Midnight Force: un lavoro per i veri nostalgici.

recensioni

titolo
Dunsinane
etichetta
Pure Steel Records
Anno

TRACKLIST:

1. Killer

2. The Scarlet Citadel

3. Down With The King

4. Witchfinder

5. Alesia Falls

6. Crystal Talon

7. Warlord Eternal

8. Dunsinane

 

Total Playing Time: 43:08 min

 

LINE-UP:

John Gunn - vocals, (keyboards)

Ansgar Burke - guitars, backing vocals, (keyboards)

Brenden Crow - bass, backing vocals, (guitars, keyboards)

Pete Werninck - drums, backing vocals, (keyboards)

opinioni autore

 
Midnight Force: un lavoro per i veri nostalgici. 2019-01-11 11:02:13 Federico Orano
voto 
 
3.0
Opinione inserita da Federico Orano    11 Gennaio, 2019
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

Siamo nel 1982 e i Midnight Force pubblicano il loro debutto “Dunsinane”. Come dite? Non siamo nel 1982? Gennaio 2019? Siete sicuri? Beh vi posso assicurare che per questo quartetto scozzese il tempo si è fermato negli anni 80 o almeno questo è quello che pare all'ascolto di questi brani,

Primissimi Judas Priest, Cirith Ungol, Accept e tutte quelle band che hanno scritto le pagine importanti dell'heavy/speed metal in quegli anni sono da ispirazione in questi otto brani. Una produzione molto eighties aiuta a tornare indietro nel tempo perchè vi assicuro che se mettete le cuffie e vi sparate queste songs ad occhi chiusi potrete davvero immergervi negli anni ottanta. Detto questo non è tutto oro ciò che luccica in questo disco, anzi. La voce di John Gunn non convince affatto e i pezzi non è che siano un'esplosione di creatività ed ispirazione, anzi. I ritmi sempre sostenuti di “Killer” e “The Scarlet Citadel” faranno la felicità di tutti i defenders rimasti ancorati al sound di quattro decadi fa. Ma ai giorni nostri è difficile trovare molto di interessante in un lavoro come questo anche se in alcuni passaggi la band dimostra di saper trovare buone soluzioni come nell'epica “Down With The King”.

Quarantacinque minuti di purissimo heavy metal che arriva dagli anni 80 ma che non ha troppo da dire ai giorni nostri. Un lavoro per i veri nostalgici questo è certo!

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10
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