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I Wretch ristampano il loro debutto, un album aggressivo tra Us metal e thrash I Wretch ristampano il loro debutto, un album aggressivo tra Us metal e thrash Hot

I Wretch ristampano il loro debutto, un album aggressivo tra Us metal e thrash

recensioni

gruppo
titolo
Reborn
etichetta
Pure Steel Records
Anno

TRACKLISTING

1. Mental Wars

2. Cry For The Young

3. Life

4. Reborn

5. Eyes Of Fate

6. The Winners

7. Skin To Skin

8. I Am Storm

9. Nothing

10. Touch Like Thunder

11. 'Til Death Do You Part

12. The Conflict (Bonustrack)

Total Playing Time: 52:07 min

 

LINE-UP

Colin Watson – vocals

Nick Giannakos – guitars

Dennis Hayes – bass

Dave Hayes - guitars

Jeff Curenton – drums

 

opinioni autore

 
I Wretch ristampano il loro debutto, un album aggressivo tra Us metal e thrash 2018-10-09 13:19:55 Federico Orano
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Federico Orano    09 Ottobre, 2018
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

Us Metal dal tocco thrash per i Wretch che ristampano il loro debutto “Reborn” con l'aiuto dell'etichetta tedesca Pure Steel Records. La band mette subito in chiaro i propri intenti con il riff spaccaossa dell'opener “Mantal Wars” accompagnata dalla voce roca e aggressiva di Colin Watson.

Il gruppo statunitense non scende a compromessi e questo lavoro possiede un'autentica carica metallica capace di esplodere dal vostro stereo con tanta adrenalina. Merito di riffoni pesanti di chiaro stampo thrash metal ed una produzione ruvida che ne esalta l'impatto sonoro. Emblematica la title track, capace di unire le classiche sonorità Us metal con la giusta dose di energia che si unisce a ritmiche spedite per un pezzo che funziona alla grande anche grazie a buone melodie vocali. Come ogni album di scuola Us power i pezzi sono spesso circondati da sonorità oscure e malinconiche, vedi “Cry For The Young” mentre “Life” ci ricorda qualcosa dei Rage più classici, quelli di “Trapped” per intenderci. L'epico mid tempo “The Winners” si muove tra arpeggi e riff di chitarra prima di lasciare spazio alla sparata power song “I Am Storm”.

Chiaro, stiamo parlando di una ristampa ma se dobbiamo valutare il disco per quello che è, non si può non riconoscere ai Wretch la capacità di creare un sound abbastanza vario, aggressivo e coinvolgente. Gli amanti del power metal di stampo americano non hanno altra scelta che dare un ascolto a questo “Reborn”!

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