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Dying Leaf, il debutto "tra epico e profano"! Dying Leaf, il debutto "tra epico e profano"! Hot

Dying Leaf, il debutto "tra epico e profano"!

recensioni

titolo
Under The Winter Moon
etichetta
Self produced
Anno

Tracklist:

1. The Man On The Bridge

2. Robe Awaits

3. River Of Tears

4. When Winter Comes

5. North's Inn

6. The Rooms Of Loneliness

 
Lineup:
Gianluca "Felrio" Costanza - Everything!

opinioni autore

 
Dying Leaf, il debutto "tra epico e profano"! 2018-09-22 14:43:14 Rob M
voto 
 
3.0
Opinione inserita da Rob M    22 Settembre, 2018
Ultimo aggiornamento: 22 Settembre, 2018
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

"Under The Winter Moon" è l'esordio della one man band lombarda Dying Leaf. Un progetto che risulta putrido e da cantina come non me ne capitavan sotto mano da un bel po'. Sei brani di black classico e distorto, animati da una drum machine basica, una voce aspra ma allo stesso tempo un'atmosfera a cavallo tra epico e profano che unisce i pattern del metallo nero con atmosfere degne dei primi Cradle Of Filth e ben oltre.
Se pur ci sian momenti che non son riuscito concettualmente ad inquadrare, come ad esempio "North's Inn" dove i suoni di taverna son lì davvero, ce ne son altri che musicalmente intrigano, come nel caso di "Rope Awaits" e "The Man On The Bridge", brani che si presentano con un qualcosa che va oltre il black fine a se stesso, sia a livello di melodie che a livello di riffing.
Dying Leaf, da questo punto di vista, mi ricorda altri nomi ben precisi della "vecchia" guardia come i Nocturnal Mortum di "Нехристь", ma anche un'altra one man band tutta italiana come il Fearbringer degli esordi.
Ci son momenti in cui alcune cose non convincon a pieno, come per esempio con "The Rooms Of Loneliness", brano in cui le idee si scontrano ed il tutto sembra dispersivo e poco sicuro, o "When Winter Comes" che perde leggermente il tiro, se paragonata ai brani migliori del disco. Nel complesso "Under The Winter Moon" è un lavoro scorrevole ed un debutto che mostra un progetto che potrebbe creare, con un po' di lavoro in piú, un prossimo album davvero imperdibile. Speriamo questo momento arrivi presto!

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