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Their, fedeli alla linea! Their, fedeli alla linea! Hot

Their, fedeli alla linea!

recensioni

gruppo
titolo
Ferrum Histriae
etichetta
self-released
Anno

Tracklist:
1. Black Sunlight
2. Engraved
3. Histrian Theme
4. Shadows Over Histria
5. The Old River
6. Harvest
7. The Last Ritual
8. Sic Transit Gloria Mundi

opinioni autore

 
Their, fedeli alla linea! 2018-07-29 10:56:39 Rob M
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Rob M    29 Luglio, 2018
Ultimo aggiornamento: 29 Luglio, 2018
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I croati Their arrivan con questo "Ferrum Histriae" alla prima release dopo anni di attività. Il progetto fondato nel 2011 non aveva ancora "esordito" ed i nostri han deciso di rendere il loro lavoro totalmente gratuito da scaricare, in modo tale da poter proporre la propria musica in maniera piú ampia. Il disco in questione offre uno spaccato old-school che si rifà ad una miriade di altri progetti del genere, ma posso dire che nella loro proposta, i Their mi han ricordato principalmente gruppi come i greci Stutthof e quella vena nazionalista, sia a livello musicale che concettuale, meno forse l'uso delle tastiere che i greci avevan inglobato nella loro proposta. Nel loro sound i nostri non cercan di creare niente di nuovo ma, anzi, son ben propensi a rimanere ancorati alle radici del genere, con il loro blastbeat mid-tempo, le chitarre taglienti (ma non zanzarose, come il genere sovente richiede), un basso che funge da ponte stabile tra ritmiche e lead, un cantato di gola che cerca di offrire una performance convincente. I nostri son capaci di ricalcare a piú riprese dove altri prima di loro han seminato, ma allo stesso tempo mostrano affiatamento, padronanza (i brani son stati composti per il genere proposto in maniera efficace e fedele alla linea), e riescon a convincere sia su parti veloci, che su parti piú lente, come per esempio l'intro di "The Old River" ed il suo corpo centrale, o la conclusiva e bellissima "Sic Transit Gloria Mundi"!
Non ci son brani che spiccano sopra altri, ma il tutto risulta essere un blocco unico, un monolite black metal che va preso per quello che è, nella sua totalità, con composizioni che si rifanno in toto ai classici stilemi del genere.
"Ferrum Histriae" risulta essere un lavoro godibile al 100%, che non fa dell'innovazione il suo cavallo di battaglia, ma che risulta esser invece forte delle proprie radici.
Chiaramente, non aspettatevi un lavoro intraprendente, ma l'esatto opposto. I nostri creano con questo disco un album black metal per gli amanti del black metal, riuscendo perfettamente nel loro tentativo. La release risulta essere scorrevole e accattivante nella sua semplicità, ben concepita e suonata. Un lavoro imperdibile? Forse no, ma senz'altro un disco che proporrà quaranta minuti di assoluta passione per il metallo nero. Con la speranza che i nostri non aspettino anni prima di un nuovo lavoro, mi auguro che riescan invece a trovare un modo per affondare le unghie nella scena e lasciare un segno, a modo loro, indelebile! Apice assoluto per il sottoscritto "The Last Ritual", una perla nera per i fanatici del genere!

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