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I The Flesh son la band che tutti gli amanti dell'estremo dovrebbero ascoltare! I The Flesh son la band che tutti gli amanti dell'estremo dovrebbero ascoltare! Hot

I The Flesh son la band che tutti gli amanti dell'estremo dovrebbero ascoltare!

recensioni

gruppo
titolo
Dweller
etichetta
Self produced
Anno

Tracklist:

1. Tot In Den Treure 

2. Black Rain

3. Siren's Call 

4. Dweller (In The Dark) 

5. Salax 

6. Thrones In The Sky 

7. A Knife To The Conformist 

8. Fire Red Gaze (Bonus)

opinioni autore

 
I The Flesh son la band che tutti gli amanti dell'estremo dovrebbero ascoltare! 2018-07-09 20:57:47 Rob M
voto 
 
5.0
Opinione inserita da Rob M    09 Luglio, 2018
Ultimo aggiornamento: 10 Luglio, 2018
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In vena di qualcosa di zozzo, ruvido ma allo stesso tempo pesante come piombo? Questo dischetto é ció che fa al caso vostro! I The Flesh ci allietano la giornata con una ventina di minuti di black 'n' roll, sludge core, punkish noise, degno di nota! Niente di nuovo, ma assolutamente geniale il modo in cui i nostri han mischiato i generi tirando fuori un prodotto cosí sulfureo! Oltre al discorso copertina, che ho trovato assolutamente "catchy", i nostri riescon da subitissimo a mettersi in mostra e senza troppe pretese portano la rissa in cuffia!
Pensate ad un sound d-beat, mischiato con cordature ancora piú basse ed un'attitudine che fa sperare per lavori ancora piú tosti di questo! I The Flesh son la chiave per il futuro. Là dove ci siamo abbondantemente annoiati di distorsione fine a sé stessa, di quel fuzz & buzz che ormai non ha niente di innovativo o cosí sconvolgente come dieci, non di piú, anni fa, i nostri si presentano come l'anello mancante dell'evoluzione di un genere.
E se certi altri "esemplari" ci han offerto lavori ancora piú malsani, con mostri multiforme quali per esempio i Lord Mantis o i Coffinworm, qui i nostri si incentrano su un panorama piú "hardcore andante" che ha il suo perché ed é sopratutto prodotto perfettamente per il genere.
Bellissime le sfuriate iniziali, ma che dire poi della groovy e novantiana title-track "Dweller (In The Dark)" o della piú lunga e finale "A Knife To The Conformist" (che pezzo incredibile!!!) o la "Venom inspired" nonché bonus track "Fire Red Gaze"? Questo lavoro non lascia spazio a perdite di tempo, ma anzi va dritto alla gola ed il minutaggio breve ma intenso fa si che le otto traccie di questo LP scorrano senza che l'ascoltatore se ne accorga! E dopo il primo ascolto, come non cadere in tentazione ed ascoltare l'intero disco un'altra volta? I The Flesh puniscono a piú riprese e questo lavoro risulta essere una delle releases piú spontanee e genuine degli ultimi tempi. Non ha pretese, non ha voglia di illudere con giri di parole o miscugli confusi, ma tutt'altro. I nostri vanno sul sicuro e segnano al primo tentativo un colpo vincente. Non che ci fosse da meravigliarsi, dato che i nostri provengono da gruppi ben noti nella scena. Questo LP dal titolo "The Dweller" va assaporato a piú riprese, mentre si insinua nel cervello come una droga! Davvero ottimo!

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