A+ A A-
 

Continua il percorso dei nostrani Ultimate Holocaust: un secondo album davvero notevole Continua il percorso dei nostrani Ultimate Holocaust: un secondo album davvero notevole Hot

Continua il percorso dei nostrani Ultimate Holocaust: un secondo album davvero notevole

recensioni

titolo
Assault On The Control Room
etichetta
DeathStorm Records
Anno

Tracklist:

  • Born Like A Man, Die Like A Number
  • Man VS Machines
  • Lost In The Island Of Replication
  • Trapped In Quicksand
  • Impaled
  • Liliana [Instrumental]
  • In The Heart Of Illusion
  • Sound Of Death
  • Assault On The Control Room
  • Apocalypse Tomorrow
Line-up:
  • Davide Bianchi - Vocals & Bass
  • Daniele "Tambo" Tamborini - Guitars
  • Carlo "Five" Giani - Guitars
  • Alessandro "Floyd" Moroni - Drums

opinioni autore

 
Continua il percorso dei nostrani Ultimate Holocaust: un secondo album davvero notevole 2018-07-01 15:48:02 Luigi Macera Mascitelli
voto 
 
4.0
Opinione inserita da Luigi Macera Mascitelli    01 Luglio, 2018
Ultimo aggiornamento: 01 Luglio, 2018
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

I nostrani Ultimate Holocaust nascono nel 2010 e, fin dal loro album di debutto "Blackmail The Nation", la loro ricetta è sempre la stessa: cattiveria, crudezza e thrash metal old school. Oggi la band di Varese ci presenta la loro ultima e malata fatica intitolata "Assault On The Control Room", concept album che cerca di fondere insieme elementi della vecchia guardia con un approccio più moderno. Il risultato? Una bestia selvaggia che trasuda ignoranza da tutti i pori, e non potevo chiedere di meglio signori!
Dopo una partenza non del tutto grintosa dell'opening "Born Like A Man, Die Like A Number", ecco che il disco si apre e finalmente il quartetto dà sfogo a tutta la la sua aggressività e ci spara in faccia tracce del calibro di "Man Vs Machine", "Trapped In Quicksand" o la mia preferita "Sound Of Death" che, con il suo riff così macabro e dissonante, mi ha ricordato moltissimo il death metal ai suoi albori, con quei suoni oscuri quasi fossero suonati da strumenti scordati che gettano l'ascoltatore in un turbinio claustrofobico.
Molto apprezzato è il lavoro di post produzione che non è stato per nulla invasivo e, anzi, ha permesso a tutto il disco di rimanere più genuino possibile, soprattutto per quanto riguarda il sound che è indubbiamente ispirato al thrash degli anni '80 (sullo stile di "Bonded By Blood" degli Exodus, per intenderci). Complimenti anche alla voce stridula e acida del buon Davide che ben si incastra nel contesto, forse anche troppo: un cantato del genere, infatti, difficilmente lo si riesce ad inserire correttamente in una produzione, eppure qui il lavoro è stato fatto in maniera impeccabile oserei dire.
Ragazzi, tenete d'occhio i nostri amici Ultimate Holocaust perchè ci sanno davvero fare e, nonostante sia percepibile che siano ancora agli inizi, il potenziale c'è. Eccome se c'è! Se cercate un sound ed uno stile old school, ma con un approccio moderno, allora il quartetto in questione fa davvero al caso vostro. Continuate così!

Trovi utile questa opinione? 
20
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Wake the Nations: melodic hard rock moderno con poca personalità
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Self Disgrace: una buona attitudine, ma qualcosa ancora da limare per il futuro
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Classic hard rock capace di graffiare quello proposto dai Come Taste The Band
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Hard rock sinfonico ed epico dall'Italia con i Vision Quest
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Lost In Grey - symphonic metal con voce femminile e tanti elementi diversi
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

C'è qualcosa da migliorare nel disco dei Fenrir
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Thørn, blackened sludge in stile danese dal nord Italia!
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Per i francesi Geostygma un debut EP di tutto rispetto
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I Big Bad Wolf e l'amore per i Motörhead
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I Forlorn Seas esordiscono con un buon disco tra post prog e inserti atmosferici
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Punk Rock fin troppo scontato per i Daggerplay
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla