A+ A A-
 

Structural Disorder: un gioiello di prog metal svedese Structural Disorder: un gioiello di prog metal svedese Hot

Structural Disorder: un gioiello di prog metal svedese

recensioni

titolo
...And The Cage Crumbles In The Final Scene
etichetta
Lion Music
Anno

Structural Disorder are:

Markus Talth – guitars/vocals

Johanness West – vocals/accordeon

Hjalmar Birgersson – guitars/vocals

Erik Arko – bass/vocals

Kalle Bjork– drums

 

Red Cain:

01. Inside

02. The fool who would be king

03. Drowning

04. Nine lies

05. The architect of the skies

06. Kerosene

0.7 Mirage

 

Durata: 48'53

opinioni autore

 
Structural Disorder: un gioiello di prog metal svedese 2018-06-26 18:07:06 Raffaele Acampa
voto 
 
4.5
Opinione inserita da Raffaele Acampa    26 Giugno, 2018
Ultimo aggiornamento: 26 Giugno, 2018
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Progressive metal e poesia, questo è il nuovo lavoro degli Structural Disorder. Forti le influenze di Dream Theater, Opeth, Kamelot e Pain Of Salvation (solo per citarne alcune), il sound risente delle origini nord-europee della band: gli Structural Disorder riescono ad amalgamare tutto ciò creando un mood interessante e trascinante, in alcuni momenti poetico, in altri complesso ed oscuro. La struttura dei brani non segue una metrica ben precisa, ma narra emozioni: gli stati d'animo si susseguono passando da intense ballad ad accellerazioni e scream aggressivi, per poi confluire su refrain melodici e trascinanti. La sezione ritmica fa un lavoro di tutto rispetto, equilibrato ed incisivo; la voce si destreggia tra diversi approcci in modo preciso e tecnico, accompagnata da piano e synth, nonché dall'imancabile fisarmonica che dà il tocco disintivo al sound. Da ascoltare assolutamente The architect of the skies, per la bellezza dell'inciso, e Kerosene ottima prova di brano strumentale. In poco meno di cinquanta minuti la band riesce davvero ad emozionare e a dimostrare un alto valore tecnico/compositivo, nonchè una coesione di fondo che permette di dare vita a questo capolavoro di metal progressive europeo.
Per questo motivo "...And The Cage Crumbles In The Final Scene" si appresta ad essere tra i miei cd preferiti del 2018.

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Gli Anguish Force non brillano di forza creativa.
Valutazione Autore
 
2.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Ancora una volta i greci Mass Infection offrono una prestazione mostruosa
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Debuttano con un EP dal sound vintage gli indiani Aempyrean
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
White Widdow al quinto tentativo col disco della svolta.
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Sanguine Glacialis: ma il filo conduttore dov'è?
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Midnite City, la solita dose di hard rock iper melodico
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

I Nerobove scandagliano il malessere umano con un sound azzeccatissimo
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
L'ego porta con sé una forza rigenerante, questi sono gli E.G.O.C.I.D.E.
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli indiani Godless con un buon EP, ma che passa forse troppo rapido e indolore
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Prophets Of The Apocalypse: Ep che non convince
Valutazione Autore
 
1.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli Inner Decay ed il loro granitico Death Metal per un buon debutto
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla